Archivio della categoria: Servizi

Blog Gianfranco Rienzi e ArchimediA

Lo studio ArchimediA, fin dall’inizio della sua attività, ha un’unica mission: servire i propri clienti al meglio, adattandosi alle richieste del mercato e agendo esclusivamente nel loro interesse con “soluzioni su misura” che integrano gli aspetti normativi ed economici. Ciascuno dei suoi gruppi di lavoro, come troviamo scritto nel suo sito ufficiale, è composto da donne e uomini dalle elevate qualità professionali e che rappresentano un punto di riferimento per gli altri, nonché una fonte preziosa di esperienze a cui attingere. Tra i senior partner c’è Gianfranco Rienzi, commercialista e revisore dei conti.

E proprio grazie alla possibilità di poter fare affidamento su questo bacino di esperienze, ArchimediA può proporre soluzioni innovative, sia per le aziende sia per i privati, nel pieno rispetto delle norme applicabili e consentendo anche ai propri clienti di adattare le loro strutture legali e fiscali all’evoluzione del mercato e dei settori ai quali le loro imprese appartengono.

Il cliente da ArchimediA: non un fruitore passivo, ma un co-operatore

I membri del team dello studio ArchimediA (senior partner Gianfranco Rienzi) vengono aggiornati in modo costante tramite dei programmi interni, che assicurano loro di non farsi mai trovare impreparati, qualunque sia l’evenienza e l’esigenza del cliente.

Cliente che non viene visto come un fruitore passivo di un servizio, ma semmai come un co-operatore e un co-produttore dello stesso.

Una costante interazione con un cliente preparato e consapevole, per ArchimediA, facilita non solo la ricerca, ma anche la costruzione di soluzioni efficaci e mirate ai suoi problemi.

Pertanto lo studio, in linea con questo scopo, offre ai clienti una documentazione sintetica e schematica, che non sottrae loro tempo, ma che nello stesso tempo consente loro di essere aggiornati sulla materia fiscale e societaria.

Le proposte di ArchimediA per i clienti privati

Per i clienti privati, ArchimediA ha come obiettivo primario la protezione dei loro interessi.

Tra i servizi offerti, troviamo la pianificazione e la supervisione degli investimenti, la gestione separata dei beni di famiglia dagli asset aziendali e la prevenzione dei rischi nelle relazioni interpersonali di una comunità economica qual è la famiglia.

Il suo servizio di consulenza verso il cittadino privato include:

  1. La riduzione del prelievo fiscale;
  2. La tutela del patrimonio;
  3. L’area tributaria;
  4. L’area contrattuale;
  5. L’area economico-societaria; 
  6. L’area giuridico-commerciale;

Lo studio si sforza di rappresentare per i suoi clienti l’interlocutore unico, che faciliti l’individuazione delle soluzioni organizzative e aggreghi le competenze specialistiche necessarie a risolvere il suo problema. 

6 consigli per la scelta del tuo commercialista

La figura del commercialista è importantissima, sia che tu sia un libero professionista freelance, sia che tu sia un imprenditore con azienda e impiegati al seguito.

I ruoli di questa figura professionale sono molteplici e spesso tendiamo a sottovalutarli, magari arrivando a credere che sono una spesa troppo onerosa per il nostro business. 

Niente di più falso! Se vuoi approfondire la questione costi ti consigliamo di leggere questo articolo del blog di Freelanceboard: Quanto costa un commercialista, per capire fino in fondo i motivi dietro alla sua paga oraria.

Essendo un ruolo estremamente importante abbiamo deciso di fornirvi una serie di sei consigli utili per la scelta del commercialista più vicino alle vostre esigenze. Seguendo pochi semplici accorgimenti sceglierete sicuramente la persona giusta.

Scrivi nero su bianco di quali servizi hai bisogno

Prima di muoverti all’interno del mondo dei commercialisti ti consigliamo vivamente di buttare giù una lista di servizi di cui hai bisogno. Il tuo primo obiettivo infatti è capire come mai ti serve e quali saranno le sue funzioni.

Se sei un libero professionista freelance dovrà svolgere solo alcuni ruoli contabili; se invece sei a capo di un’azienda avrai bisogno di tutt’altro servizio.

Chiedi in giro e cerca su internet opinioni

C’è poco da fare, quando si tratta di business, il passaparola è ancora l’arma migliore per capire di che pasta è fatto un professionista. 

Non aver paura di chiedere ad amici, parenti o addirittura cercare su internet, opinioni riguardanti i commercialisti nella tua zona. I clienti stessi sono il criterio migliore per valutare il lavoro di una persona.

Non ti fermare al primo professionista che incontri

Spesso e volentieri gli incontri con un commercialista di convinceranno di avere davanti a te la persona giusta.

Non sempre questa impressione è affidabile. Ricordati sempre di fare diversi colloqui e di chiedere alle persone che incontrerai risposte ben precise ai tuoi problemi in materia.

Solo confrontando le loro risposte potrai farti un’idea più chiara.

Cerca professionisti esperti del tuo settore

Ci rendiamo conto che questo punto non sarà sempre possibile, tuttavia in moltissimi settori avrai la possibilità di trovare professionisti specializzati nel tuo specifico mercato.

Se lavori in qualche nicchia particolare ti consigliamo vivamente di valutare prima di tutto i commercialisti esperti di quel settore, in quanto conosceranno tutte le particolarità di cui hai bisogno.

Il feeling è importante

Dopo esserti assicurato delle competenze della persona che hai davanti, dovresti considerare anche un altro aspetto: il feeling.

Il commercialista infatti non è una persona che vedrai poche volte all’anno, soprattutto se hai un’azienda. Al contrario dovrai instaurare con lui un rapporto duraturo nel tempo. 

Per questo motivi è fortemente consigliato di affidarti ad una persona con cui credi di poter creare un rapporto di fiducia e reciproco rispetto solido.

Non guardare solo il prezzo del servizio

Come abbiamo detto all’inizio dell’articolo, il prezzo del commercialista è direttamente proporzionale alle sue funzioni e alle sue competenze.

Il ruolo che avrà per la tua attività sarà fondamentale, quindi il nostro consiglio è di fare la tua valutazione considerando prima di tutto le sue effettive competenze tecniche, e solo in un secondo tempo guardare il suo costo.

Potreste risparmiare subito qualcosa, ma dover rimpiangere la scelta in un secondo momento.

Azienda recupero crediti: le caratteristiche da prendere in considerazione

Purtroppo il mondo del lavoro è insidiato da un rischio davvero molto elevato: quello di non riscuotere i soldi dai propri clienti. Tutte le aziende e i liberi professionisti conoscono molto bene questo rischio, reso ancora più intenso negli ultimi anni dalla crisi economica vigente. Che fare? L’unica soluzione possibile è affidarsi ad un’azienda recupero crediti.

Sono davvero numerose le aziende di questa tipologia disponibili sul nostro territorio, ma dobbiamo ammettere che non tutte sono adatte a svolgere questo lavoo. Alcune non hanno abbastanza esperienza infatti e altre invece, nonostante l’esperienza e le capacità, offrono soluzioni standardizzate che non possono portare in ogni situazione a risultati certi. Vogliamo allora offrirvi una breve carrellata di quelle che sono a nostro avviso le caratteristiche che una buona azienda di recupero crediti dovrebbe necessariamente possedere per potersi dire tale. Alla fine di questa carrellata vi proporremo anche un nome, a nostro avviso il più interessante del settore in questo momento.

 

Le caratteristiche che un’azienda di recupero crediti deve possedere sono:

  • Un’esperienza alle spalle di almeno 10 anni. Solo con un’esperienza di questa tipologia potrete stare certi che si tratti di un’azienda capace di rispondere davvero ad ogni esigenza al meglio.
  • L’azienda di recupero crediti deve inoltre avere un’ottima reputazione: vi consigliamo allora di consultare il web, le opinioni e le recensioni sull’azienda, nonché di controllare il numero delle pratiche che vengono ogni anno chiuse con successo, che deve a nostro avviso essere almeno del 60%.
  • Un team di professionisti che abbiano seguito appositi corsi di formazione e che vengono sottoposti di frequente anche a corsi di aggiornamento. In questo modo saprete che si tratta di persone davvero preparate.
  • Il team di professionisti deve essere multilingue, in modo da poter effettuare il recupero crediti sia con aziende italiane che internazionali.
  • La pratica deve assolutamente portare a dei risultati nel giro di poco tempo, meglio se in circa 40-45 giorni.
  • La strategia per il recupero crediti non deve essere standard, ma deve anzi essere personalizzata sulla base delle specifiche esigenze sia del creditore che del debitore.
  • Il recupero crediti non deve avere alcun tipo di un costo per il creditore, bensì deve essere a carico completo del debitore.
  • Deve essere possibile chiedere l’apertura della pratica direttamente online. In questo modo eviterete di perdere tempo e potrete fare affidamento anche su un’azienda che ha una sede lontano da voi.
  • Deve essere possibile anche seguire, sempre online ovviamente, l’iter della pratica in modo da avere sempre sotto controllo la situazione.

 

Tra le numerose aziende di recupero crediti oggi disponibili, ci sentiamo in dovere di consigliarvi la New Orve,  che possiede infatti tutte le caratteristiche sopra esposte. Non solo, questa azienda di recupero crediti è consigliabile anche perché riesce davvero ad entrare in modo eccellente nella psicologia del debitore, a comprendere quindi quali sono i problemi che non gli hanno permesso di pagare nelle tempistiche richieste e quali sono le sue specifiche esigenze per riuscire invece adesso a ripagare il debito contratto.

 

Le agenzie investigative per vigilare sui figli

Accade sempre più spesso nelle famiglie italiane: i genitori fanno seguire da un’agenzia investigativa i propri figli per i motivi più diversi. Nelle grandi città soprattutto, dove sono entrambi i genitori a lavorare per diverse ore al giorno, i ragazzi sono seguiti e pedinati dalle agenzie investigative.

Il loro compito è di delineare le abitudini degli adolescenti e prevenire così situazioni di rischio. Solo a Milano, le richieste erano salite in un anno (dal 2012 al 2013) da 50 a 70. Un trend in crescita, dovuto anche a quello che si sente sui giornali.

Compito dell’agenzia investigativa è in questo caso verificare i profili degli amici e delle frequentazioni del minore. In alcuni casi, sono stati scoperti in questo modo fenomeni di dipendenza da alcol e/o da droghe: un motivo in più per i genitori, che scelgono di avvalersi della consulenza delle agenzie investigative.

Anche il fenomeno delle baby-squillo viene smascherato velocemente grazie alle agenzie investigative: a cercare così qualche soldo extra sono ragazzine appartenenti a ogni classe sociale. Difficile per un genitore accorgersi di quanto accade in altra maniera.

Le agenzie investigative non seguono di norma il minore per più di 30 giorni. Oltre alla difficoltà di inserirsi nel tessuto sociale del minore, una buona agenzia investigativa è in grado di scoprire in questo lasso di tempo quanto accade. Il problema è che spesso i genitori che sospettano qualcosa hanno conferme dalle indagini.

Le agenzie investigative cercano di essere professionali, ma per risolvere questo tipo di problematiche non basta una semplice sgridata: uno psicologo deve intervenire per consentire al ragazzo di uscire da eventuali difficoltà. In più, anche i “cattivi ragazzi” hanno una famiglia.

L’approccio deve essere ben diverso da quello che l’istinto consiglierebbe: anche se l’amico del figlio rappresenta una cattiva compagnia, è importante prima di tutto evitare ulteriori disagi per il giovane, che già deve affrontare il lutto di essere stato pedinato.

L’agenzia investigativa ha solo il compito di mostrare una realtà. Sta poi ai genitori trovare la soluzione opportuna per dare una mano al ragazzo che mostra queste difficoltà, per appianare le distanze e cercare di ricostruire un rapporto nonostante tutto.