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Lavoro in tempi di crisi

Buone opportunità di lavoro per i giovani per superare la crisi

Specializzazione per candidati e investimenti sui giovani per le aziende sono le linee guida per affrontare al meglio il 2009. A sostenerlo è Gi Group, la più grande agenzia per il lavoro italiana, che ha individuato i settori che risentiranno in misura minore della congiuntura economica sfavorevole. Tra essi: banche, Gdo, catene retail, alta moda, e le funzioni trasversali tecnico-specialistiche, ma anche quelle dell’amministrazione e del commerciale.“L’inizio del 2009 – afferma Luca Ornaghi, Responsabile Nazionale Selezione e Servizio di Gi Group – si conferma un momento difficile per il metalmeccanico e l’indotto dell’automotive; ma è importante sottolineare che in alcuni ambiti, come il contact center, la Gdo, le banche e il settore elettronico le richieste di personale sono costanti, in primis per garantire l’operatività. Fermo restando che non è mai calata la richiesta di profili specializzati”.Trasversalmente a diversi settori, infatti, sono numerose le ricerche per profili tecnici e specialistici, sia nell’ambito informatico, che meccanico ed elettronico, ma anche sanitario. Tra le altre spiccano le diverse richieste per ingegneri, soprattutto meccanici ambientali e gestionali, periti con diverse specializzazioni, sistemisti, programmatori, ma anche anestesisti, ferristi e radiologi.Inoltre, a prescindere dal settore merceologico di appartenenza sono sempre costanti le ricerche per personale amministrativo, commerciale e produttivo per il quale però è necessario avere competenze tecniche specifiche. Tra gli altri si ricercano, infatti, carpentieri, tornitori e addetti alle pulizie di macchinari industriali.“Sono proprio le competenze specializzate la carta vincente da spendere in questo momento di difficoltà del mercato del lavoro – aggiunge Barbara Bruno, Referente Nazionale Selezione e Organizzazione di Gi Group – In molti casi, infatti, il primo inserimento in azienda passa attraverso contratti di somministrazione che garantiscono l’operatività, ma sono anche uno strumento per selezionare giovani di buon potenziale, su cui investire non appena la congiuntura economica sarà più favorevole”.I settori su cui puntare Contact Center: nello specifico è elevata la richiesta di operatori di customer service, sia outbound che inbound, da impiegare soprattutto nell’ambito delle telecomunicazioni e dell’energia a sostegno di promozioni commerciali e iniziative speciali.Gdo/Retail: nonostante la contrazione dei consumi per l’inizio del 2009 si registra una richiesta costante di addetti vendita da inserire sia nella grande distribuzione organizzata che in catene retail.Nell’ambito retail, poi, il segmento alta moda non conosce crisi. Numerose sono, infatti, le opportunità, sia full time che part time, per essere inseriti nel settore. Caratteristiche primarie sono: da un lato, un approccio consulenziale alla vendita e dall’altro la conoscenza di almeno due lingue straniere. Banche: nonostante la crisi che ha coinvolto il settore, sono numerose le richieste per profili junior quali back e front officer e addetti allo sportello. In ogni caso si ricercano anche, soprattutto nell’area laziale, liquidatori sinistri, promotori finanziari e agenti produttori assicurativi. Elettronico: è costante la ricerca di personale tecnico e specialistico. Tra gli altri è utile segnalare le numerose opportunità per periti elettronici, informatici e operatori addetti alle attività di collaudo, montaggio, riparazione e saldatura di schede elettroniche. Molto richiesti sono anche le figure commerciali e i disegnatori cad 2d e 3d applicati ai diversi settori.


Sciopero generale della Cgil: “Siamo 700mila”

 

Sciopero generale della Cgil: “Siamo 700mila”
il Giornale –
Roma – I lavoratori che manifestano oggi a Roma si battono contro la politica economica del governo. Ma è soprattutto uno “sciopero politico” contro la maggioranza che guida il Paese. Una colorata esibizione di muscoli a cui aderiscono diverse sigle:
Sciopero Cgil/ Podda, siamo oltre 700 mila Affari Italiani
SCIOPERO CGIL: CORTEO ROMA, PIU’ DIRITTI’ ANSA
(ami) Agenzia Multimediale Italiana – La Sicilia – RassegnaOnline – Momento-sera
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Lavoro: la ricetta tedesca contro la crisi

 

http://www.euronews.net La recessione tocca anche l’economia tedesca. I più esposti sono i lavoratori interinali, le agenzie di lavoro non prolungano i loro contratti. In migliaia si trovano senza un impiego. Un nuovo concetto di lavoro cerca di limitare i danni: si introducono nuovi tempi per la disoccupazione e la fomazione che permette ai lavoratori di riqualificarsi durante i periodi in cui non hanno un impiego.


L’anno nero del lavoro a tempo, i precari rischiano l’estinzione


DA flessibili a precari. Da precari a disoccupati. La recessione sconvolge i mercati globali ma anche quelli locali del lavoro. In Italia ci sono circa 4 milioni di lavoratori con contratto atipico e per molti di loro l’obiettivo del posto fisso scolorisce e forse svanisce dentro la perfetta tempesta finanziaria. Per gli atipici, piuttosto, questa è la stagione dei licenziamenti, mentre la precarietà allarga i suoi tentacoli e penetra in quella che era la cittadella dei garantiti del contratto a tempo indeterminato. S’avanzano valanghe di cassa integrazione e di mobilità. E almeno un milione di atipici rischia di finire nelle liste di disoccupazione. La flex-security resta un anglicismo e soprattutto uno slogan con poca fortuna nel Belpaese.

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