Archivio tag: Immissioni in ruolo

Ritardi nelle assegnazioni delle supplenze: scuola nel caos

 

Via: www.flcgil.it

 

Supplenze nel caos: colpevole ritardo del Ministero

Ancora nessuna notizia sulla circolare per le supplenze e sui provvedimenti di tutela dei lavoratori precari

Tra pochi giorni si riaprono le scuole e mentre il Governo discute sulla modifica dell’inno nazionale, dell’introduzione obbligatoria dello studio del dialetto, delle assunzioni dei docenti per diritto territoriale e delle “gabbie salariali”, gli uffici periferici dell’amministrazione si apprestano, nel caos più totale, a predisporre le operazioni di inizio dell’anno scolastico.

Le (poche) immissioni in ruolo e le nomine del personale supplente annuale sia docente che ata dovranno essere effettuate entro il 31 agosto, per permettere alle istituzioni scolastiche di programmare regolarmente le attività didattiche.

A tutt’oggi il Ministero non ha ancora emanato la circolare annuale sulle supplenze (salvo le anticipazioni informali dell’incontro del 7 luglio), lasciando gli uffici periferici e i lavoratori precari senza indicazioni precise ed uniformi.


Inoltre dopo mesi di riflessioni sulla sentenza del Tar Lazio sull’inserimento “ a pettine” nelle graduatorie ad esaurimento dei supplenti docenti provenienti da altra provincia , il Ministro ha invitato gli Uffici Scolastici Regionali a predisporre le graduatorie in difformità al dispositivo stesso, senza ufficializzare la presentazione del ricorso al Consiglio di Stato con il rischio di dover rifare tutte operazioni di nomina effettuate. Dopo le assicurazioni verbali avute nell’incontro del 4 agosto non ci sono pervenute notizie certe sui “contratti di disponibilità” e tanto meno ci sono certezze sulla generalizzazione degli accordi regionali per le attivazioni di ulteriori supplenze annuali. Andremo all’incontro tecnico convocato al Ministero il 26 agosto, con la nostra piattaforma, per difendere i diritti di tutto il personale precario (dai contratti regionali, alla convenzione INPS) e ci riserviamo di verificare gli impegni del Governo. Intanto gli Uffici scolastici Regionali e Provinciali da lunedì 24 agosto hanno iniziato le operazione di nomine e assegnazioni senza indicazioni precise e senza certezze. Tutte le strutture territoriali della FLC saranno presenti alle nomine e saranno impegnate a sostenere e difendere tutti i lavoratori e a denunciare i ritardi e le inadempienze dell’amministrazione. I tagli, voluti dal ministro Gelmini, produrranno il licenziamento di decine di migliaia di precari , sopratutto al Sud e metteranno in discussione, con il sistema nazionale d’istruzione, anche il diritto all’apprendimento di qualità per tutti sancito dalla nostra Costituzione per arrivare magari alla istruzione regionalizzata . La FLC Cgil ha difeso e continuerà a difendere l’occupazione, il sistema d’istruzione pubblico e i valori fondamentali della nostra Costituzione . Come abbiamo preannunciato, saremo presenti fin dall’inizio dell’anno scolastico, con una forte mobilitazione territoriale per difendere i lavoratori precari e le loro famiglie che quest’anno rischiano di vedere negata per sempre una prospettiva di lavoro nella scuola. Raccontaci la situazione nella tua scuola. Scrivi un commento in fondo alla pagina! Consulta i nostri blog dedicati al turismo e all’ Agriturismo.

Resoconto della riunione con il Ministro Gelmini sulle assunzioni e precariato scuola

Via: www.flcgil.it

Assunzioni e precariato scuola: incontro del 4 agosto con il Ministro Gelmini

Poche novità e ancora proposte fumose. Affrontato anche il tema dei finanziamenti alle scuole e dei fondi per le scuole dell’Abruzzo.

Con colpevole ritardo – e solo dopo le ultime sollecitazioni unitarie – il Ministro Gelmini ha convocato il tavolo, promesso nell’ultimo incontro del 10 giugno, per discutere sulle immissioni in ruolo e sulle tematiche relative al precariato.

Il Ministro ha confermato i dati relativi alle immissioni in ruolo del personale docente e ata per il prossimo anno scolastico ed ha informato di una complicata trattativa con il MEF, volta soprattutto a rendicontare al ministro Tremonti la compatibilità economica complessiva dell’operazione. Ha anche ammesso che si è arrivati alla soluzione grazie al sostegno delle iniziative sindacali e alla disponibilità delle forze politiche di opposizione.

Il Ministro ha, inoltre, comunicato di aver dato ai Dirigenti degli USR, convocati in mattinata, disposizioni per accelerare, per quanto possibile, le operazioni per l’immissione in ruolo di tutto il personale docente e ata.

Dopo aver rapidamente dato conto delle difficoltà che hanno impedito l’approvazione in Consiglio dei Ministri dell’emendamento relativo ai precari (contratti di disponibilità), ha assicurato che l’emendamento stesso sarà inserito in un decreto in via di approvazione entro il mese di agosto per essere pienamente attuativo entro la fine di settembre.

Il Miur ha anche approntato una convenzione con l’INPS che regola tutte le procedure per la definizione della “indennità di disponibilità” per tutti i supplenti annuali e fino al termine delle attività didattiche, docenti e ata, che non avranno l’attivazione del contratto per l’anno scolastico 2009/2010.

La firma della convenzione è prevista nei prossimi giorni e le risorse utilizzate saranno, oltre a quelle relative alla indennità di disoccupazione, anche quelle rese disponibili dalle Regioni.

A questo proposito è stata comunicata la firma di un primo protocollo d’intesa con la Regione Sardegna ed è stata comunicata la disponibilità alla stipula di altre sei Regioni.

Il dott. Cosentino ha fornito chiarimenti sulla possibilità di presentare alle Regioni uno schema di accordo unico per garantire uniformità di applicazione su tutto il territorio nazionale.


In relazione alla situazione dei finanziamenti alla istituzioni scolastiche è stata comunicata l’attivazione di un finanziamento straordinario
per le scuole
del primo ciclo.

Infine, è stato definito al tavolo tecnico l’accordo tra Governo e Conferenza Unificata sulle Sezioni Primavera che potrà essere approvato solo dopo un esito positivo dell’incontro politico tra le parti, previsto per questa sera a Palazzo Chigi.

Il Segretario generale della FLC Cgil Domenico Pantaleo, nel suo intervento, dopo aver ricordato la responsabilità politica del Governo per i tagli agli organici e per il licenziamento del personale precario, ha ribadito l’inadeguatezza del numero di assunzioni in ruolo del personale docente e ata a fronte delle disponibilità di posti vacanti (39.000 per i docenti e 65.000 per gli ata).
Ha sottolineato, quindi, che questo risultato, seppur del tutto insufficiente, è stato raggiunto grazie alle nostre iniziative di protesta fino al sit-in del 15 luglio con le Associazioni dei precari.

Purtroppo, ha sottolineato Pantaleo, dobbiamo constatare che sugli interventi a favore dei precari della scuola siamo ancora alle comunicazioni verbali ed ad ipotesi fumose.

Le Organizzazioni sindacali, peraltro, non hanno avuto la possibilità di affrontare in sede tecnica l’ipotesi ministeriale, per poter avanzare le proprie osservazioni e proposte su una materia complessa e con notevoli ripercussioni giuridico-amministrative rispetto alla normativa vigente.

Pantaleo ha comunque ribadito che l’intervento proposto, deve garantire identiche condizioni di accesso e di sostegno al reddito sia per il personale docente che per il personale ata.
Al momento non è chiaro quali strumenti legislativi il governo intende utilizzare, né come saranno definite le normative di accompagnamento ed i tempi necessari per la loro applicazione.

Il Segretario generale della FLC ha anche ribadito con fermezza che tutte le operazioni di immissioni in ruolo e di nomine annuali devono concludersi entro la fine di agosto nel rispetto delle norme e per dare certezze ai lavoratori e alla programmazione didattica delle scuole.

Per quanto riguarda i finanziamenti alle scuole, la FLC ha sottolineato che con interventi una-tantum non si risolve il vero problema che è quello di dare certezza finanziaria alle scuole e provvedere alla totale copertura dei debiti pregressi.
Il Segretario generale della FLC ha anche chiesto conto dei finanziamenti previsti per la scuola abruzzese, che rischiano di essere utilizzati per altre finalità ricordando la lettera di protesta unitaria. Il Ministro ha chiarito che le risorse non saranno toccate e restano disponibili per le finalità previste.

Dopo aver dato la disponibilità della FLC a partecipare agli incontri tecnici e politici che saranno convocati, a cominciare da quello proposto per il 26 agosto, Pantaleo si è riservato di comunicare le valutazioni della FLC Cgil solo dopo aver preso visione del testo della proposta ministeriale, dell’emendamento che il Governo intende proporre, della convenzione con l’INPS e del testo degli accordi che il Ministro intende stipulare con le Regioni.

In assenza di risposte e senza un preciso impegno sui tempi di applicazione delle norme in via di definizione da parte del Governo, l’inizio dell’anno scolastico sarà inevitabilmente contrassegnato da forti tensioni e la FLC Cgil proclamerà ulteriori iniziative di mobilitazione nei territori, in coincidenza con il primo giorno di scuola.

Roma, 5 agosto 2009

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Gelmini incontra al Ministero i sindacati della scuola

Comunicato stampa via: www.pubblica.istruzione.it

Gelmini incontra al Ministero i sindacati della scuola
Da settembre assunzione per 16mila tra docenti e personale Ata

Roma, 4 agosto 2009
Assunzioni e immissioni in ruolo in arrivo per il prossimo anno scolastico. Il ministro Mariastella Gelmini, nel corso dell’incontro di oggi con i Segretari generali dei sindacati della scuola, ha confermato per il prossimo settembre l’assunzione di 647 dirigenti scolastici, l’ immissione in ruolo di 8mila docenti e l’ assunzione di 8mila unità di personale Ata.

“Il governo sta lavorando – ha dichiarato il ministro Gelmini – per garantire continuità didattica agli studenti, assicurare la stabilità necessaria al personale della scuola e la continuità organizzativa a tutte le istituzioni scolastiche. L’assunzione di oltre 8mila docenti e 8mila unità di personale Ata è una dimostrazione concreta di questo impegno. Il Governo e il Miur quindi proseguono nella riforma del sistema scolastico italiano secondo un principio applicato fin dall’inizio: risorse solo in cambio di riforme”.

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Il lavoro degli insegnanti ai tempi dei tagli. Il punto di vista della Cgli Scuola

Via: www.flcgil.it

Il Ministro Gelmini non mantiene gli impegni sul precariato e sull’avvio dell’anno scolastico

Nessuna notizia dal ministro Gelmini sulle graduatorie, sulle immissioni in ruolo e sulle misure straordinarie per il personale precario. A rischio il regolare avvio dell’anno scolastico.

Il 10 giugno il ministro Gelmini si era impegnato ad aprire un tavolo di confronto con le OO.SS.per discutere degli organici docenti e ata, per definire i contingenti di immissioni in ruolo, per chiarire la posizione del ministero sul contenzioso relativo alle graduatorie ad esaurimento e per conoscere, nel merito, le misure straordinarie preannunciate per il personale precario.

Nessun confronto si è mai aperto su questi temi!

Il 17 luglio i Segretari Generali delle OO.SS., considerato il disagio diffuso nel mondo della scuola a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico, hanno richiesto di essere urgentemente convocati per esaminare ed approfondire i temi che già erano all’ odg dell’incontro precedente.

Ad oggi nessuna comunicazione è arrivata dal ministero!

E’ evidente che il Ministro, dopo questa ennesima prova di inaffidabilità, non ha nessuna intenzione di ottemperare agli impegni assunti e, di fronte alla drammatica situazione in cui versano le scuole, non si assume la responsabilità sugli effetti che produce la politica scolastica di questo governo.


Attualmente nel decreto anticrisi non c’è nulla che riguardi interventi a favore delle istituzioni scolastiche, ne c’è traccia delle risorse per gli interventi a sostegno dei precari docenti e ata licenziati e sulla gestione delle graduatorie ad esaurimento, registriamo discutibili e contradditori interventi dell’amministrazione, che aumentano le tensioni e la confusione nei territori.

Le istituzioni scolastiche, senza risorse economiche, con i drammatici tagli degli organici da gestire, in assenza di indicazioni per le immissioni in ruolo e dopo il licenziamento dei precari docenti e ata senza nessuna prospettiva e senza certezze sull’utilizzo delle graduatorie per le chiamate dei supplenti, rischiano di non essere in grado di garantire a settembre il regolare avvio dell’anno scolastico a causa della incapacità del Ministro e di questo Governo.

Noi come sempre crediamo vada sostenuta e migliorata la qualità del servizio pubblico, valorizzando la professionalità e difendendo l’occupazione.

Pertanto la FLC Cgil, come ha ribadito il Segretario Nazionale in occasione del sit in di protesta davanti a Montecitorio del 15 Luglio, in assenza di risposte sui punti della nostra piattaforma per la “Liberazione dal precariato” proclamerà ulteriori iniziative di mobilitazione nei territori a cominciare dal primo giorno di scuola.

Roma, 30 luglio 2009

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Piattaforma FLC Cgil per la tutela dei lavoratori precari della scuola
•Si perfezioni e si concluda nei tempi previsti la procedura autorizzativa per le assunzioni a tempo indeterminato sia per i docenti che per il personale ATA per la copertura di tutti i posti vacanti a partire dal ripristino del turn-over;
•si concretizzi in tempi brevi l’ipotesi già discussa in sede di confronto tra MIUR e OO.SS. per la conferma in servizio, nell’a.s. 2009/10 di tutti i supplenti con incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche;
•si assumano tutte le iniziative e i provvedimenti necessari per garantire la certezza del diritto e parità di trattamento per tutti gli aspiranti inclusi nelle graduatorie ad esaurimento anche alla luce del contenzioso in atto;
•si definiscano procedure chiare per le nomine annuali in considerazione delle novità introdotte per le graduatorie ad esaurimento dei docenti e dello slittamento dei tempi di tutte le operazioni di inizio anno;
•si definisca un piano pluriennale di assunzioni per garantire l’esaurimento delle attuali graduatorie anche attraverso la definizione di percentuali adeguate tra i vari canali di reclutamento e una corretta programmazione dei nuovi accessi;
•si individuino soluzioni per coloro che, pur abilitati, non sono presenti nelle graduatorie ad esaurimento e per coloro che hanno iniziato il percorso formativo nel 2008/09;
•si preveda, nella fase transitoria, la valorizzazione del servizio prestato dai docenti non abilitati nell’accesso al nuovo percorso di formazione iniziale;
•si prevedano specifici percorsi abilitanti per il personale non laureato (ITP, maestri diplomati ecc.);
•si proceda all’indizione del concorso ordinario per DSGA;
•si preveda il trasferimento al Ministero dell’Economia anche delle retribuzioni dei supplenti brevi;
•si attivi un tavolo interistituzionale sui precari, a livello nazionale e regionale, al fine di individuare ulteriori proposte di tutela e risorse per il sostegno all’occupazione.
Luglio 2009

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