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Le etichette sulla birra potrebbero sparire

La produzione di bottiglie di birra fatta in casa è costosa. Le etichette adesive personalizzate sono un modo molto più semplice per dare prestigio alla tua bevanda: basta stamparle e applicarle sul lato di qualsiasi bottiglia. Problema risolto! Ma Anheuser-Busch InBev sta testando un metodo di etichettatura che combina la flessibilità di un’etichetta stampata con alcuni dei fattori “wow” delle bottiglie e riduce l’uso di materie prime nel processo. “Stampa diretta di oggetti” non solo stampa direttamente sulle bottiglie di birra, ma può anche utilizzare la “goffratura digitale” per dare alle bottiglie una sensazione tattile. Questo metodo di stampa è stato testato già da qualche mese e, se tutto va bene, potrebbe diventare uno dei nuovi metodi di progettazione per chi produce le etichette della birra.

Anheuser-Busch InBev afferma di aver sviluppato internamente la stampa diretta di oggetti attraverso il suo Global Innovation and Technology Center. Infatti, hanno trovato un modo per far risaltare il suo packaging tradizionale, riducendo potenzialmente anche i costi e l’inquinamento ambientale dell’utilizzo di etichette di carta. “La stampa diretta di oggetti su vetro è una rivoluzione nella stampa e AB InBev è pioniera di questa tecnologia”, ha affermato nell’annuncio Simon Gerdesmann, responsabile del progetto Digital Object Printing. “Siamo entusiasti di avere ora un modo per combinare una stampa digitale e un design di bottiglia premium che consente ai nostri marchi di birra di fornire messaggi unici e variabili sulle bottiglie. Le produzioni di piccoli lotti premium per eventi o momenti specifici sono ora possibili quattro settimane più velocemente rispetto alle tradizionali etichette per bottiglie, dalla progettazione all’avere sullo scaffale, dove si distinguerà sicuramente dalla confezione “.

E mentre l’inchiostro e la vernice applicati direttamente sul vetro per un aspetto “senza etichetta”, queste bottiglie si differenzia dalla maggior parte delle marche di birra, Gerdesmann spiega che “la goffratura digitale è una delle capacità più insolite di questa tecnologia”. Continua: “L’inchiostro incolore viene utilizzato per [imitare] la tradizionale goffratura del vetro, portando una nuova dimensione alla decorazione delle bottiglie: i consumatori sentiranno e sperimenteranno una bottiglia in un modo completamente diverso”.

Per quanto riguarda l’impatto sulla sostenibilità, la nuova tecnologia di etichettatura è anche riciclabile poiché il vetro su cui è stampata “a causa delle alte temperature di fusione utilizzate nel riciclaggio”. Un rappresentante di AB InBev ha spiegato che è già stato dimostrato in test da parte dei fornitori dell’azienda. E in precedenza, un portavoce ha dichiarato al sito aziendale MarketWatch che l’esclusione delle etichette ridurrebbe la carta e l’adesivo, spiegando: “Sebbene siano ancora in corso analisi più complete dell’impronta economica della nuova tecnologia, la stampa direttamente sulla bottiglia rimuoverà i materiali delle etichette utilizzati in metodi di stampa più tradizionali “.

Le bottiglie prodotte con questo metodo stanno attualmente ottenendo il loro primo importante lancio commerciale nel Regno Unito: la serie Beck’s Artist in edizione limitata sarà di 200.000 bottiglie di birra con nove diversi design di bottiglie. Dopo di che, queste bottiglie “senza etichetta” potrebbero iniziare presto a raggiungere altri mercati in tutto il mondo. “Nei prossimi anni [la stampa digitale di oggetti] crescerà e avrà un proprio posto nell’attuale panorama delle tecniche di etichettatura”, ha suggerito Gerdesmann.

Investigatore privato : come si svolge l’attività

Molto spesso le agenzie di investigazioni private vengono contattate per fornire informazioni su come si svolga l’attività di investigatore privato Roma e in particolare sulle fasi dell’indagine di successo. Vediamole brevemente.

Investigatore privato Roma: la fase di studio e preparazione

La prima cosa che un investigatore privato a Roma fa è ricevere il potenziale cliente in uno studio pulito ed ordinato, ma soprattutto che lo metta a suo agio per dar vita ad un rapporto confidenziale ad una collaborazione basata sulla reciproca fiducia. In questa fase piuttosto delicata, infatti, l’investigatore privato deve acquisire le informazioni necessarie a svolgere l’indagine ed alla realizzazione del preventivo.
Successivamente, una volta assegnato l’incarico, si procederà con la firma del mandato e con l’indicazione da parte del cliente di tutti i dettagli necessari alla fase di investigazione privata.

Investigatore privato a Roma: il lavoro sul campo e la fase operativa

La seconda fase di una attività di investigazione privata è la fase operativa, che deve avvenire in modo graduale per evitare inconvenienti, come l’essere notati da un vicino, amico o conoscente della persona oggetto di accertamento. Nel dettaglio l’investigatore privato Roma cercherà luoghi di osservazione adatti e si muoverà con automobili poco vistose, in modo da non essere notato.
Solitamente a condurre l’indagine sono due investigatori privati professionisti, capaci di utilizzare le moderne tecnologie e di garantire la massima riservatezza durante l’intervento, ma soprattutto di svolgere il tutto nel rispetto della legge e senza violare la privacy. Per portare in Tribunale prove valide è, inoltre, essenziale realizzare scatti di ottima qualità e video affidabili, che andranno a supportare il diritto oggetto del mandato.

Investigazione privata a Roma: la relazione finale

Al termine della fase operativa, l’investigatore privato Milano raccolte sufficienti prove fotografiche, video e testimonianze realizza la relazione finale, anche chiamata relazione di servizio, in cui annota tutti i fatti e i dettagli oggetto del mandato d’incarico. Per una maggiore sicurezza e tutela della privacy della persona oggetto d’indagine, ma anche del cliente, tutte le prove vengono distrutte dopo un paio di giorni dalla consegna.

Costo di un investigatore privato Roma

Ora che hai compreso come si svolge un’indagine di investigazione privata, devi sapere che l’investigatore privato Roma può svolgere una lunga serie di indagini, sia a livello privato, sia a livello aziendale e che vanno ben oltre il frequente caso di indagini per testimoniare l’infedeltà coniugale.
Se vuoi sapere il costo di un investigatore privato Roma, sappi che questo è strettamente correlato alla tipologia di indagine e a tutta una serie di fattori da cui deriva la tariffa giornaliera e, successivamente, quella complessiva dell’indagine. Tra i fattori che incidono maggiormente sul costo di un’indagine investigativa abbiamo:

  • complessità dell’indagine;
  • numero di ore e risorse necessarie al reperimento di prove utili;
  • numero di investigatori e veicoli utilizzati nel corso dell’indagine.

In ogni caso nella agenzia di investigazioni Argo troverai solo i migliori professionisti, per avere sempre la certezza di un esito positivo dell’indagine e, quindi, di poter salvaguardare i tuoi diritti.
Argo Investigazioni | Agenzia Investigativa Roma | Investigatore Privato Milano

Acquisto e vendita di monete in oro, ottimo investimento

Quando si parla di investimenti, molto spesso l’errore che si compie è quello di dedicarsi ad una sola tipologia di investimento, cadendo nella trappola di perseguire ed ottemperare solo ciò che può esservi propinato in banca, in posta, nella agenzie assicurative e sul web.

Pertanto, uno dei consigli che ti posso fornire prima di effettuare un investimento è differenziare! Oggi il mercato dei titoli, delle azioni e delle obbligazioni è in netta difficoltà e non sempre fornisce le giuste garanzie alla tua tipologia di investimento.

Sempre più in crescita, pertanto, il mercato di acquisto e vendita di monete in oro: un mercato molto spesso sconosciuto, ma dai profitti quasi sempre corrispondenti a necessità di investimento che richiedono poco tempo e pochi investimenti di partenza di denaro.Quando si parla del mercato dell’oro, uno dei vantaggi principali che non bisogna trascurare è che il bene materiale, ovvero l’oro, ha duratura e stabilità, visto che il bene stesso acquisito non si deteriora con il tempo e quindi non ha possibilità di essere reso vano e nullo nel mercato.

Un altro vantaggio che si ha con l’investimento nel mercato dell’oro, è la stabilità della quotazione, che non fa altro che concedere il mantenimento del potere d’acquisto.

Negli ultimi anni, tante persone, tradite dagli investimenti bancari si sono avvicinati al mercato dell’oro. La diffidenza iniziale, basata, molto spesso, su falsi miti, generalmente provenienti da competitor di differente tipologia di investimento, è stata improvvisamente sostituita dalla credibilità e dell’affidabilità dovuta ai profitti che la gente ha tratto dalla compravendita dell’oro.

Diffidando da situazioni che possono trarvi in inganno, vi è quindi un mercato di investimenti che intorno all’oro ha trovato stabilità e guadagni.

Vi sono, pertanto, determinati network addetti alla compravendita dell’oro che sono sviluppate in piattaforme di vero e proprio azionariato, in cui tenere completamente sott’occhio movimenti di entrata e di exit, con la possibilità, in tempo reale ed assistiti anche da casa, di entrare fisicamente nel mercato e compiere le giuste manovre, i giusti spostamenti e le giuste azioni, atte a rendere ancora più proficui i ricavi.

Uno dei principali vantaggi che alcune piattaforme mettono in atto è il mantenimento del capitale iniziale, che può non essere assicurato in maniera contrattuale, ma che ne risulta essere il risultato, in media, di anni di investimenti che costituiscono un proprio storico su cui concentrare le capacità di riuscita nel mercato dell’oro.

Con semplicità, inoltre, vi è anche il ritiro del capitale iniziale, qualora per motivi sopraggiunti si voglia ritirare la somma investita. Una delle caratteristiche di investimento che viene spesso utilizzata dai vari clienti e il reinvestimento a capitale del guadagno generato su una base di tempo stabilite dall’utente (molto spesso mensile o anche annuale).

Dunque, cosa aspetti ad investire anche piccole cifre, è ora di comprare monete in oro! Bastano pochi, pochissimi passi per iscriverti alla piattaforma e vedrai, con i tuoi occhi, quanto lo stesso mercato produce. Una volta iscritti, anche tu, come molti investitori ti morderai le dita per non averci creduto sin da prima!

Cercare lavoro online: errori da non fare

Cercare lavoro online è oramai una prassi consolidata. La rete, infatti, è uno strumento molto efficace per trovare una nuova occupazione, a patto però di non commettere errori fatali che possono compromettere la candidatura. Cercare lavoro online potrebbe sembrare facile, in effetti, ma la concorrenza è agguerrita e i recruiters non ammettono sbagli, sia che si tratti di una digital marketing company che di una bottega che vende vino e alimenti!

Per cercare lavoro online è importante evitare alcuni errori, quali:

  • Candidarsi per posizioni non in linea con il proprio profilo: mandare il proprio CV a tappeto, senza soffermarsi sulle skill richieste dai singoli annunci è uno spreco di tempo, non c’è molto da aggiungere. Se la posizione lavorativa richiede competenze che non si hanno, meglio lasciar perdere, perché il recruiter se ne accorgerà. È preferibile piuttosto focalizzarsi su un numero inferiore di offerte, ma più adatte al proprio background professionale.
  • Usare sempre lo stesso CV: anche questo è uno sbaglio abbastanza comune. Pensare che lo stesso curriculum vitae vada sempre bene è un errore grossolano. Ogni lavoro richiede attitudini e competenze diverse, quindi bisogna cercare sempre di mettere in risalto le più coerenti.
  • Riciclare la lettera di presentazione: vale lo stesso discorso fatto per il CV. Nessuna azienda è uguale all’altra, quindi la lettera di presentazione va personalizzata a ogni nuovo invio, dopo aver analizzato con attenzione il sito web dell’azienda, la sua storia e la sua mission. È importante saper comunicare i valori giusti con creatività, questo è l’unico modo per fare una buona impressione al recruiter.
  • Prestare poca attenzione ai profili social: è oramai una pratica comune tra i recruiter, andare a sbirciare i profili social dei candidati, alla ricerca di ulteriori informazioni sul loro conto. Prima di candidarsi a un’offerta di lavoro, quindi, è importante controllare con attenzione i contenuti che sono online, eliminando o rendendoli privati, quelli che potrebbero sembrare ambigui. Se ad esempio vi candidate con una azienda che esegue promozione di un prodotto, potreste trovare sui social i gradimenti dei consumatori di quei prodotti.
  • Avere un CV inefficace: il curriculum vitae rappresenta il biglietto da visita di ogni lavoratore, eppure talvolta risulta poco chiaro, lacunoso e inespressivo. La completezza delle informazioni è d’obbligo per la buona riuscita di un CV, ma anche la concisione e la capacità di saper stimolare la curiosità del recruiter.
  • Fotografia sbagliata: selfie divertenti o provocanti, o immagini ritagliate da foto di gruppo sono assolutamente vietati da CV e profili social come LinkedIn. La foto da allegare al proprio curriculum deve essere seria e professionale.
  • Arrendersi: cercare lavoro online può essere impegnativo e capita spesso di non ricevere risposte anche per settimane intere. A fronte del tempo speso senza dei riscontri, è facile cadere nello sconforto, ma sarebbe uno sbaglio. Come dicevano i latini: “Per aspera ad astra” (“attraverso le asperità, alle stelle”), cioè la strada che porta alle cose virtuose e gloriose è piena di ostacoli. Nonostante gli ostacoli, quindi, bisogna tener duro per non farsi scappare alcuna opportunità.