Il panorama delle agenzie investigative

Le agenzie investigative in Italia sono sparse a centinaia sul territorio nazionale, creando secondo stime di settore un indotto occupazionale tra 50.000 e 100.000 addetti.

La maggior parte degli istituti di investigazione è concentrata nelle metropoli come Roma e Milano ma anche in piccoli o piccolissimi centri si possono reperire detective pronti ad effettuare indagini in svariati ambiti e rami di specializzazione.

In effetti, a seguito della riforma normativa del 2010, il Legislatore ha inteso differenziare i vari comparti di specializzazione degli investigatori, introducendo una differenziazione delle licenze per le indagini in ambiti privato (in particolare le classiche investigazioni matrimoniali ma anche investigazioni aziendali o sul personale dipendente), informazioni commerciali, indagini in ambito assicurativo o commerciale (antitaccheggio, differenze inventariali) sino alle investigazioni difensive nel processo penale.

Ovviamente un’agenzia investigativa può cumulare le diverse tipologie di autorizzazione anche se gli investigatori sono soggetti, per obbligo di legge, a corsi di aggiornamento professionale e a presentare un credibile progetto di azienda in sede di rilascio delle licenze prefettizie.

Le sfere di intervento delle agenzie investigative, come si lascia trasparire dalla complessità della normativa di riferimento, sono molteplici.

Si tratta quindi di un settore merceologicamente vasto e variegato ed anche piuttosto disomogeneo, in quanto i diversi comparti in cui è articolato non presentano caratteristiche similari.

Ne consegue che sotto l’accezione di “agenzie investigative” si possono comprendere colossi della business information come il Gruppo Cerved, recentemente sbarcato in Borsa, così come piccolissimi istituti condotti dal solo titolare senza nemmeno l’ausilio di dipendenti o collaboratori.

In ogni modo, escludendo dal contesto del discorso l’ambito specifico delle società di informazioni commerciali, le agenzie investigative sono realtà multi specializzate dalle indagini aziendali sino a quelle coniugali, benché con crescente frequenza si possano specializzare in rami peculiari.

In forte ascesa è il comparto delle indagini assicurative ove viene richiesto ai detectives di ricostruire la dinamica dei sinistri stradali, di raccogliere verbali, di individuare testimoni .

Inoltre l’intervento investigativo può risultare decisivo nello smascherare tentativi di frodi alle compagnie da parte di aziende o di cittadini privati.

Invece le agenzie investigative si spartiscono con gli istituti di vigilanza la torta dell’antitaccheggio, un business non indifferente che presenta come maggiore ambito di committenza il comparto della Grande Distribuzione Organizzata, stritolata tra la contrazione della spesa per i consumi e il rapido aumento delle differenze inventariali, fenomenologie entrambe figlie della grave crisi che perdura ormai da qualche anno.

In effetti l’antitaccheggio investigativo è finalizzato ad individuare i responsabili degli ammanchi mentre il contributo della vigilanza è concentrato sulla protezione dei beni ed assolve anche ad un ruolo di prevenzione e dissuasione.

Il ruolo delle agenzie investigative per le esigenze aziendali ovviamente trascende lo stretto recinto dell’antitaccheggio per la GDO, spaziando dall’intervento contro l’assenteismo o l’infedeltà dei dipendenti sino a rispondere ad esigenze di intelligence più complesse ed articolate quali quelle della concorrenza sleale e del controspionaggio.

Inoltre l’azienda richiede il supporto dei detectives anche in fase di due diligence, ovvero nel periodo che prelude ad una successiva fusione od incorporazione o ancor più spesso per contrastare il fenomeno della contraffazione e dell’insidia da parte di competitors spregiudicati sia sui brands che sui brevetti industriali.

 

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