Archivio della categoria: Contratti

Opportunità di lavoro per migliaia di ricercatori

Il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha firmato il decreto ministeriale che dà via libera ai nuovi contratti di innovazione tecnologica.
I progetti – di importo superiore a 10 milioni di euro – da realizzare attraverso partnership tra pubblico e privato grazie ad un processo di negoziazione potranno avere una durata massima di 3 anni.
Le risorse disponibili consentiranno alle imprese di sviluppare un volume d’investimenti pari a circa 2 miliardi di euro, e l’assunzione di oltre 30 mila ricercatori. In sostanza, le imprese e gli enti di ricerca sottoscrivono un accordo con la parte pubblica.
Lo stanziamento avverrà attraverso una combinazione di prestito agevolato e contributo diretto alla spesa. Il finanziamento pubblico sarà affiancato da un finanziamento bancario ordinario a tasso di mercato, a garanzia della validità dell’investimento proposto dalle imprese. Il finanziamento pubblico agevolato potrà coprire fino all’80% dei costi, mentre nelle regioni del Mezzogiorno il contributo diretto alla spesa potrà arrivare fino al 40% per le piccole imprese e per gli organismi di ricerca, al 30% per le medie imprese e al 20% per quelle grandi.
La combinazione specifica di modalità e intensità agevolative verrà definita per ciascun progetto durante la fase negoziale. Nelle regioni del Mezzogiorno potrà essere utilizzata anche la sola modalità del contributo diretto alla spesa. Per il finanziamento pubblico agevolato si potrà contare su una prima dote di risorse finanziarie pari a 1 miliardo di euro, a valere sul “fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca” costituito presso la Cassa Depositi e Prestiti. Altre risorse saranno messe a disposizione del Mezzogiorno con una più significativa incidenza di risorse riservate ai contributi diretti alla spesa.


Bologna, seminario di studio “Dalla privatizzazione del rapporto di lavoro, alla sua ripubblicizzazione”

 

Bologna, seminario di studio “Dalla privatizzazione del rapporto di lavoro, alla sua ripubblicizzazione”

Un’iniziativa promossa da Camera del Lavoro, Funzione Pubblica Cgil e FLC Cgil di Bologna.

Lunedì 2 novembre, presso la Camera del Lavoro Metropolitana di Bologna, si terrà un seminario di studio sugli effetti della Legge 15/09 dal titolo “Come cambiano la pubblica amministrazione, il lavoro pubblico, la contrattazione”.

L’incontro è organizzato insieme alla Funzione Pubblica Cgil e alla FLC Cgil di Bologna e si svolgerà dalle ore 9.30 alle 14.00. L’iniziativa sarà introdotta da Alda Germani, segretaria generale FP Cgil Bologna; seguiranno le comunicazioni di Davide Valente, segreteria FLC Cgil Bologna, Alfredo Garzi, segreteria FP Cgil nazionale e Wolfango Pirelli, segreteria FLC Cgil nazionale. Conclude Cesare Melloni, segretario generale CdLM Bologna.


Alto Adige: l’Unione sigla il nuovo accordo per i contratti a termine estivi

Sottoscritto fra l’Unione commercio turismo servizi Alto Adige e le organizzazioni sindacali provinciali l’accordo provinciale per i contratti a tempo determinato per il periodo estivo. Il presidente dell’Unione Walter Amort e il direttore Werner

Frick hanno sottolineato che “le aziende aderenti all’Unione, che applicano integralmente il Ccnl per il settore terziario distribuzione e servizi e gli accordi collettivi, potranno così stipulare con giovani studenti contratti a termine estivi della durata non inferiore a sei settimane e non superiore a quattordici settimane”. I giovani saranno impiegati prioritariamente in settori di inserimento corrispondenti al corso scolastico da loro frequentato. I contratti potranno essere stipulati con studenti che frequentino: istituti superiori, scuole professionali o corsi di studi universitari, ma anche con neo-diplomati che con l’inizio dell’anno accademico successivo intraprendono uno studio universitario. Gli interessati possono rivolgersi per ulteriori informazioni all’Unione commercio turismo servizi Alto Adige, area diritto del lavoro e servizi sindacali (Alberto Petrera, T 0471 310 501).

L’Unione ha predisposto anche una borsa lavoro online su www.unione-bz.it  .

L’inserimento degli annunci è gratuito e accessibile a tutti.


Piacenza – Lavoro intermittente, job sharing lavoro “atipico”

Come annunciato il 26 febbraio scorso il Comitato per la promozione dell’ imprenditorialità femminile propone un nuovo incontro destinato ad approfondire la tematica del contratto di lavoro “atipico”.
L’appuntamento è per giovedì 26 marzo 2009, dalle 10.00 alle 12.00, presso la Camera di commercio.
A Manuel Sartori, Funzionario Ispettore del Lavoro, responsabile del settore Affari Legali e Contenzioso della sede piacentina spetterà nuovamente il compito di illustrare le numerose forme di contratti di lavoro che vengono raccolti sotto il “cappello” dei contratti di lavoro atipico.
Si parlerà così di lavoro intermittente, job sharing, somministrazione, contratti di inserimento ed ancora delle collaborazioni coordinate continuative.
Ilva Paola Moretti, Presidente del Comitato per l’imprenditorialità femminile, ha ricordato che dopo il grande apprezzamento che ha avuto il primo incontro si è voluto proseguire nella preziosa collaborazione con la Direzione provinciale del Lavoro, retta da Alfonso Filosa. “All’interno delle amministrazioni pubbliche ci sono grandi professionalità” ha rimarcato Moretti “a mio parere è un’ottima opportunità per le imprese quella garantita dal nostro appuntamento che ci consentirà di entrare ancora di più nel cuore della materia. Non dimentichiamo che la flessibilità imposta dal nuovo modello economico si avvale sempre di più di queste forme contrattuali che vanno conosciute per poter eseguire le scelte più idonee ad ogni singola situazione.”
L’organizzazione del seminario è in capo alla camera di commercio. Per iscriversi (i posti sono limitati), occorre telefonare ai numeri 0523/386255-259, oppure mandare una mail all’indirizzo donne@pc.camcom.it
Chi volesse far arrivare al relatore qualche quesito specifico da esaminare durante l’incontro può indirizzarlo a donne@pc.camcom.it