La lettera di accompagnamento per autocandidature

Navigando in internet è semplice trovare siti dedicati, guide, volumi, articoli e moduli pre impostati che aiutano il candidato nella stesura del proprio curriculum vitae. Esistono anche professionisti che possono fare consulenza nella realizzazione di CV e servizi di inoltro curriculum ad intermediari del lavoro.
Per quanto riguarda la meno famosa “lettera di accompagnamento” o “lettera motivazionale”, indispensabile per le auto candidature, l’attenzione che ha genericamente ricevuto in rete è inferiore, probabilmente perché non è sempre richiesta.
Nelle risposte ad inserzioni può essere appunto facoltativa, ma nelle auto candidature, accompagnare il proprio CV con una efficace lettera motivazionale è obbligatorio.

In qualunque caso, avere pronta una buona lettera di accompagnamento può solo essere utile.

Lo scopo della lettera d’accompagnamento, come per quello del CV, è di suscitare interesse nel selezionatore al fine di ottenere un colloquio.
La lettera di accompagnamento è fondamentale per chi intende proporsi per un’area non direttamente collegata alla sua formazione scolastica od alla precedente esperienze lavorativa, serve a chiarire alcuni aspetti personali legati a scelte passate, risultati raggiunti e, soprattutto, i propri punti di forza!
Al tempo stesso si da prova al selezionatore di essere in grado di scrivere una lettera formale, con un italiano grammaticalmente corretto e senza errori ortografici, ordinando le proprie idee in modo lineare e preciso. Si consiglia di usare frasi corte.

Così come i CV, anche le lettere di accompagnamento si possono personalizzare a seconda del destinatario.
Uno schema di massima adatto per la stesura di una lettera di accompagnamento per auto candidature ad intermediari del lavoro lo potrete trovare di seguito, ovviamente senza riferimenti ad aziende specifiche. Qualora vi indirizzaste ad aziende mirate, potete inserire una frase che faccia da collegamento a tale società, in modo da far emergere in vostro specifico interesse.

Lo schema dei contenuti può essere il seguente:
• Esperienza passata
• Competenze raggiunte
• Punti di forza personali (50% circa del testo)
• Risultati raggiunti
• Posizioni ricercate
• Qualche cenno caratteriale (non si mette nel CV)
• Chiusura e saluti

La lunghezza deve essere generalmente una pagina. Il CV una o al massimo due pagine, a seconda dell’esperienza del candidato. Sintesi e chiarezza sono qualità che si possono dimostrare di possedere con un buon CV e una buona lettera motivazionale.

E’ possibile trovare in rete vari esempi di lettera d’accompagnamento offerti da siti e blog specializzati sul mondo del lavoro e siti di centri d’impiego e orientamento ai giovani.

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