Bastava poco: storie di infortuni sul lavoro

Bastava poco – esperienze di mancata prevenzione sul lavoro è il titolo del testo liberamente consultabile e scaricabile online redatto da ACLI in collaborazione con INAIL dove vengono recensite alcune esperienze di infortunio e mancata prevenzione sui luoghi di lavoro.
Vere e reali storie di vita che si intrecciano con le tematiche della sicurezza sul lavoro e tutela antinfortunistica, uno spaccato della storia non solo delle persone protagoniste ma anche dell’Italia, tutta intera.
Il testo, di 9 capitoli più l’introduzione, conclusioni e postfazione, oltre a contenere le vicende che hanno toccato alcune persone e famiglie, riporta anche diversi dati statistici di fonte INAIL.
Tra le tabelle che, subito, nell’introduzione, rappresentano un indice di lettura efficace: il grafico sugli infortuni sul lavoro dal 2001 al 2007, la tabella con l’indice di frequenza degli infortuni mortali per ripartizione geografica nei cinque settori di attività più a rischio (2003-2005), Numero di infortuni denunciati per sesso e classe d’età (Rapporto annuale 2007).
Le persone intervistate, Zeno, Amal, Giovanni, Franco, Luciana, Paolo, Marco, Anna e Mauro, sono state scelte da un elenco di nominativi stilato dalle sedi locali del Patronato ACLI.
Tra le 40 persone ne sono state scelte 9 in base ad alcune caratteristiche: settore lavorativo di provenienza, tipo di contratto, età, genere e natura dell’infortunio.
L’eterogeneità del campione ha potuto, in tal modo, dare “voce” ad un più ampio insieme di persone.
Il testo può essere interamente scaricato o può essere scaricato singolarmente ogni capitolo.
Link: Il libro: Bastava poco (PDF)
Alto Adige: l’Unione sigla il nuovo accordo per i contratti a termine estivi

Sottoscritto fra l’Unione commercio turismo servizi Alto Adige e le organizzazioni sindacali provinciali l’accordo provinciale per i contratti a tempo determinato per il periodo estivo. Il presidente dell’Unione Walter Amort e il direttore Werner
Frick hanno sottolineato che “le aziende aderenti all’Unione, che applicano integralmente il Ccnl per il settore terziario distribuzione e servizi e gli accordi collettivi, potranno così stipulare con giovani studenti contratti a termine estivi della durata non inferiore a sei settimane e non superiore a quattordici settimane”. I giovani saranno impiegati prioritariamente in settori di inserimento corrispondenti al corso scolastico da loro frequentato. I contratti potranno essere stipulati con studenti che frequentino: istituti superiori, scuole professionali o corsi di studi universitari, ma anche con neo-diplomati che con l’inizio dell’anno accademico successivo intraprendono uno studio universitario. Gli interessati possono rivolgersi per ulteriori informazioni all’Unione commercio turismo servizi Alto Adige, area diritto del lavoro e servizi sindacali (Alberto Petrera, T 0471 310 501).
L’Unione ha predisposto anche una borsa lavoro online su www.unione-bz.it .
L’inserimento degli annunci è gratuito e accessibile a tutti.
