Lavoro Avellino: sicurezza luoghi di lavoro
Si sa che in momenti di crisi di lavoro il problema sulla sicurezza sui luogi di lavoro si allenta molto. Questo allentamento è spesso causa di incidenti a volte anche gravi. Per far sì che il luogo di lavoro diventi un ambiente non a rischio è opportuno che si faccia di tutto per aumentare la sicurezza nei luoghi di lavoro. La formazione lavoro è la prima delle misure che le aziende devono adottare.
Il 2010 sarà l’anno della formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro per le pmi irpine. A promuovere l’iniziativa l’associazione temporanea di scopo, formata dal Centro per la Formazione e Sicurezza in Edilizia della provincia di Avellino (ente capofila), Consorzio In.Forma, Associazione Smile Campania, Ial-Cisl Campania, Erpaf-Uil Campania, che dà il via ad uno dei più rilevanti interventi formativi riguardanti i temi della sicurezza in ambito lavorativo considerato il vasto bacino di utenza e il supporto finanziario che sottende la struttura didattica.
Bastava poco: storie di infortuni sul lavoro

Bastava poco – esperienze di mancata prevenzione sul lavoro è il titolo del testo liberamente consultabile e scaricabile online redatto da ACLI in collaborazione con INAIL dove vengono recensite alcune esperienze di infortunio e mancata prevenzione sui luoghi di lavoro.
Vere e reali storie di vita che si intrecciano con le tematiche della sicurezza sul lavoro e tutela antinfortunistica, uno spaccato della storia non solo delle persone protagoniste ma anche dell’Italia, tutta intera.
Il testo, di 9 capitoli più l’introduzione, conclusioni e postfazione, oltre a contenere le vicende che hanno toccato alcune persone e famiglie, riporta anche diversi dati statistici di fonte INAIL.
Tra le tabelle che, subito, nell’introduzione, rappresentano un indice di lettura efficace: il grafico sugli infortuni sul lavoro dal 2001 al 2007, la tabella con l’indice di frequenza degli infortuni mortali per ripartizione geografica nei cinque settori di attività più a rischio (2003-2005), Numero di infortuni denunciati per sesso e classe d’età (Rapporto annuale 2007).
Le persone intervistate, Zeno, Amal, Giovanni, Franco, Luciana, Paolo, Marco, Anna e Mauro, sono state scelte da un elenco di nominativi stilato dalle sedi locali del Patronato ACLI.
Tra le 40 persone ne sono state scelte 9 in base ad alcune caratteristiche: settore lavorativo di provenienza, tipo di contratto, età, genere e natura dell’infortunio.
L’eterogeneità del campione ha potuto, in tal modo, dare “voce” ad un più ampio insieme di persone.
Il testo può essere interamente scaricato o può essere scaricato singolarmente ogni capitolo.
Link: Il libro: Bastava poco (PDF)
Sicurezza sul lavoro: arriva Phriends, il robot amico

Si chiama Phriends il robot amico dei lavoratori in grado di preservare la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro
Si chiama Phriends, Physical Human-Robot Interaction, il robot amico dei lavoratori in grado di preservare la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro.
Al progetto europeo del Centro Interdipartimentale di Automatica, Robotica e Bioingengneria “E.Piaggio” dell’Università di Pisa, hanno collaborato università italiane, europee e alcune importanti industrie.
Phriends è il prototipo delle macchine in grado di “lavorare con l’uomo” senza alcun pericolo per la sua salute. E’ possibile trovare già in commercio un braccio meccanico che si ritrae immediatamente appena “sente” di aver colpito un essere umano. Ma i progetti a lungo termine sono ancora più avveniristici, così come afferma il direttore del Centro di Ricerca Piaggio: “… Puntiamo a costruire robot che, oltre ad essere più leggeri, abbiano una struttura morbida quando si muovono celermente, e quindi rischiano un impatto, e rigida quando compiono lavori che richiedono precisione. Una funzione simile, in fondo, a quella della muscolatura umana”.
Questo tipo di robot potrà essere impiegato in tutti i settori e non solo per la sicurezza nei luoghi di lavoro ma anche per la sicurezza domestica, nel settore della medicina e via dicendo.
Numerosi sono ancora gli incidenti sul lavoro, soprattutto nei settori come cantieri edili, settore stradale e in generale lì dove l’uomo, per svolgere il proprio lavoro, deve necessariamente essere a contatto con la macchina per tutta la giornata lavorativa. Non mancano recenti episodi che dimostrano come anche una piccola disattenzione possa causare il peggiore degli incidenti, in questo caso l’apporto di una macchina in grado di “capire” che sta interagendo con un essere umano è un’opportunità straordinaria sai da un putno di vista della salute del lavoratore sia per l’aspetto economico dell’azienda o impresa. Oltre ad avere effetti inevitabilmente sociali e psicologici, infatti, gravi infortuni sul lavoro che comportano lunghe assenze dal posto di lavoro determinano anche un forte calo della produttività e quindi un problema anche a livello economico per tutta l’azienda.
Link: Phriends – Progetto
Riconoscimenti al CeFAS per corsi sulla sicurezza lavoro

Importante riconoscimento in tema di sicurezza sul lavoro per il CeFAS, l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Viterbo. Si è infatti conquistata sul campo il titolo di unico organismo di formazione per il Centro–Sud Italia ad aver ottenuto la certificazione del Corso per Auditor e Lead Auditor Sicurezza da parte della KHC – Know How Certification, organismo internazionale abilitato alla certificazione del personale e della formazione, accreditato SINCERT, ora ACCREDIA).
Il titolo rilasciato dal CeFAS risponde al forte aumento da parte delle imprese titolate della certificazione dei Sistemi di Gestione per la Sicurezza sui Luoghi di Lavoro, prevista dal Decreto Legislativo 81 del 30 aprile 2008, in cui all’articolo 30 si stabilisce che il possesso di un Sistema di Gestione conforme alla norma internazionale BS OHSAS 18001:2007 costituisce “condizione esimente dalla responsabilità amministrativa” dell’impresa in caso di evento sanzionabile dalla legge.
“Il processo che ha portato il CeFAS a essere una delle poche strutture certificate in Italia – ha dichiarato Stefano Gasbarra, vicedirettore dell’Azienda speciale della Camera di Commercio di Viterbo – è stato lungo e ovviamente complesso. Abbiamo comunque voluto investire in questo ambito in quanto dalle analisi preliminari svolte è emerso chiaramente come l’accesso alla professione di valutatore dei sistemi di gestione per la sicurezza rappresenti oggi una interessante prospettiva di lavoro. Per il futuro stiamo già lavorando affinché in autunno si realizzi una seconda edizione del Corso di Auditor e Lead Auditor Sicurezza, per la quale stanno già pervenendo dal Centro e dal Sud Italia numerose manifestazioni di interesse”. Per dare un’idea della rilevanza in questo settore così delicato e fondamentale per la prevenzione degli incidenti sul lavoro è sufficiente considerare che le aziende certificate Sistemi per la Gestione per la Sicurezza sui Luoghi di Lavoro attualmente in Italia sono poco meno di 1.300 e che a livello nazionale si stima che il numero di auditor necessari per eseguire le ispezioni dovrebbe essere almeno di 500 unità.
A richiesta, il CeFAS è in grado di tenere edizioni del corso anche in sedi diverse da quella di Viterbo, utilizzando la struttura territoriale KHC (i cosiddetti “Spazio Arancio”) o altre aule opportunamente selezionate.
Per ulteriori informazioni: CeFAS, viale Trieste n. 127 Viterbo, Settore Formazione, tel. 0761324196 – fax 0761345974 / e-mail: formazione@cefas.org / www.cefas.org
