Gruppo Montepaschi: prorogato fino al 31 Gennaio 2011 il bonus alle aziende che non licenziano

July 19, 2010 by admin · 28 Comments
Filed under: lavoro 

Ancora attive le sei iniziative per favorire le imprese nell’attuale momento di crisi economica.

Agevolazioni e sconti per chi è particolarmente attento alle politiche di promozione del Made in Italy e alla tutela della forza lavoro

Il Gruppo Montepaschi ha prorogato fino al 31 gennaio 2011 le sei iniziative anticrisi a sostegno di oltre 60.000 aziende virtuose. Il pacchetto, lanciato nel 2009, è stato pensato per aiutare le imprese italiane a fronteggiare il difficile scenario economico.

La proroga dell’iniziativa vuole essere un’ ulteriore azione concreta della banca per sostenere il comparto delle piccole e medie imprese, alla luce del protrarsi degli effetti della crisi economica. L’intervento costituisce inoltre una pronta risposta a quanto intrapreso a livello nazionale dall’Abi, che ha recentemente esteso la funzionalità di Avviso Comune al 31 gennaio 2011.

Si tratta di una serie di misure concrete – articolate in agevolazioni, sconti e bonus – destinate a tutte le imprese italiane con particolare riferimento alle aziende più virtuose e socialmente responsabili, come quelle attente alla politica di promozione del Made in Italy e alla tutela della propria forza lavoro.

Gli strumenti, concepiti dall’esperienza e conoscenza maturata dal Gruppo Montepaschi nel settore delle Pmi, hanno la finalità di contrastare le criticità dell’attuale ciclo economico che si inserisce in scenari dai tratti particolarmente impegnativi, come la riduzione degli organici (dovuta alla diminuzione della produzione con effetto sui ricavi), il calo delle esportazioni e degli introiti dall’estero o il bisogno di nuova liquidità, temporanea e reversibile (dovuta ai cali di fatturato e di Ebitda). Ma anche il congelamento e la sospensione di investimenti essenziali per la crescita aziendale, la crisi di liquidità conseguente ai ritardi di pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione e, infine, la sottocapitalizzazione con effetti su rating e merito creditizio.

Per ciascuna criticità è stato ipotizzato un intervento mirato, contenente una o più soluzioni concrete. Le proposte del Gruppo Montepaschi possono così sintetizzarsi:

FORZA 5 E FORZA 3

E’ una linea di credito a breve termine ed importo fino a 1 milione di euro, che ha l’obiettivo di finanziare la ripresa degli investimenti.

La particolarità è rappresentata da un bonus fino a 200 basis point spendibile per 12 mesi ed utilizzabile per qualsiasi rapporto in essere con la banca, a condizione che l’impresa dimostri, alla scadenza della linea di credito, di aver mantenuto in forza lo stesso numero di unità lavorative impiegate alla data di stipula del contratto. L’iniziativa riguarda un bacino di oltre un milione di lavoratori.

MADE IN ITALY

E’ un pre-finanziamento a breve termine dedicato alle imprese italiane abituali esportatrici di beni e servizi, incluse quelle alberghiere e del turismo.

Prevede un bonus sconto, su qualsiasi rapporto acceso presso banche del Gruppo Montepaschi e pari al 25% dello spread applicato, se l’azienda dimostra di aver esportato verso nuovi mercati di sbocco per una percentuale non inferiore al 10% del fatturato export realizzato nell’anno precedente.

PROROGATIO

Proroga – a richiesta e fino a 6 mesi – della scadenza degli anticipi su crediti vantati dalle aziende nei confronti della Pubblica Amministrazione e canalizzati presso la Banca, purché provvisti di certificazione valida ai sensi della normativa vigente.

INVESTO PLUS

E’ un finanziamento – concesso ai soci dell’impresa – a medio termine e fino a 1 milione di euro con ammortamento graduale del capitale, finalizzato alla ricapitalizzazione aziendale mediante l’aumento del capitale.

INSIEME PLUS

Si tratta di una linea di credito a medio termine con ammortamento graduale del capitale, con importo fino a 2,5 milioni di euro, finalizzata alla realizzazione di processi di riqualificazione del passivo abbinati ad un piano di ricapitalizzazione.

TIME OUT

Moratoria nei pagamenti delle rate in conto capitale per un periodo massimo di 12 mesi, su finanziamenti a medio lungo termine, chirografari o assistiti da garanzie.

Bologna, seminario di studio “Dalla privatizzazione del rapporto di lavoro, alla sua ripubblicizzazione”

October 29, 2009 by admin · 1 Comment
Filed under: Contratti, lavoro 

 

Bologna, seminario di studio “Dalla privatizzazione del rapporto di lavoro, alla sua ripubblicizzazione”

Un’iniziativa promossa da Camera del Lavoro, Funzione Pubblica Cgil e FLC Cgil di Bologna.

Lunedì 2 novembre, presso la Camera del Lavoro Metropolitana di Bologna, si terrà un seminario di studio sugli effetti della Legge 15/09 dal titolo “Come cambiano la pubblica amministrazione, il lavoro pubblico, la contrattazione”.

L’incontro è organizzato insieme alla Funzione Pubblica Cgil e alla FLC Cgil di Bologna e si svolgerà dalle ore 9.30 alle 14.00. L’iniziativa sarà introdotta da Alda Germani, segretaria generale FP Cgil Bologna; seguiranno le comunicazioni di Davide Valente, segreteria FLC Cgil Bologna, Alfredo Garzi, segreteria FP Cgil nazionale e Wolfango Pirelli, segreteria FLC Cgil nazionale. Conclude Cesare Melloni, segretario generale CdLM Bologna.


Lavoro, meritèvoli e meritòcrati

October 23, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Precariato, lavoro 

 

Lavoro, meritèvoli e meritòcrati

Il governo dice che il posto fisso è un valore, ma nei fatti pratica la flessibilità spinta e il licenziamento dei precari.

Giovanna, classe 1970, consegue una laurea a pieni voti nel 1995.

Successivamente, dopo un anno di borsa di studio, è titolare per un triennio di una borsa di dottorato, seguita da una nuova borsa di studio di un anno, nel corso del quale consegue il titolo di dottore di ricerca. Per l’intero lustro opera presso la stessa sede universitaria, sempre sotto la supervisione del medesimo docente.

Questi, consapevole delle scarse opportunità presso l’ateneo, nell’ultimo anno condivide con lei quella consapevolezza, invitandola ad adoperarsi per trovare sbocchi professionali altrove.

Benissimo. Nulla di più gradito a Giovanna: trentenne, appassionata, accetta entusiasticamente l’idea di cimentarsi con la mobilità flessibile.
Scientificamente molto valida, ha la fortuna, così perlomeno ritiene, di vincere la selezione per un contratto a tempo determinato di durata quinquennale presso un prestigioso ente pubblico di ricerca. Ivi intraprende una nuova attività, che non tarda a trovare appassionante anche più di quella svolta in precedenza.
Inizia progressivamente a percepire sé stessa proiettata verso orizzonti di stabilità lavorativa, stimolata anche dal fatto che, perlomeno ai suoi occhi, l’avvio del terzo millennio sembra caratterizzarsi in senso favorevole allo sviluppo del sistema nazionale di ricerca.
Finalmente il legislatore affronta il tema del coordinamento degli interventi, quindi, subito dopo un ciclo di riforme degli enti, il primo Piano nazionale della ricerca, che tocca in esplicito la necessità di sviluppare il sistema.
Giovanna dà quindi l’avvio ai lavori del «cantiere della vita».
Consapevole del proprio talento e gratificata da una comunità scientifica che glielo riconosce anche in ambito internazionale, nel corso di un lustro stabilizza i propri affetti e contribuisce alla riproduzione della specie.
Tuttavia, il mutato clima politico fa sentire i propri effetti. Il talento non è più concepito come un valore, in grado di contribuire anche allo sviluppo del Paese: esso diviene una spesa da tagliare.
Giovanna percepisce in modo chiaro la tendenza generale a restringere le opportunità di riconoscimento.


Così, in un quadro che vede una drastica riduzione della capacità di reclutamento del sistema, che nel corso di un lustro perde circa un decimo degli addetti, al contratto a tempo determinato fa seguito un assegno di ricerca.

Giovanna torna a cimentarsi con la mobilità flessibile, con un entusiasmo decisamente minore rispetto a cinque anni prima, percependo sé stessa come labile, non più dinamica.

A differenza della volta precedente non incontra pari fortuna: il settore pubblico, destinato al declino, non le offre opportunità, il mondo delle imprese non è interessato alla sua elevata professionalità. Quindi, con il pieno sostegno del compagno, inizia a offrirla fuori dei confini nazionali, risultando finalmente vincitrice di una selezione presso una prestigiosa istituzione di ricerca pubblica in un Paese dell’Unione europea.
Giovanna vive e lavora da quasi tre anni nella periferia di una grande città europea, dove ha trasferito i propri affetti, che la stessa metropoli è riuscita ad accogliere in modo altrettanto decoroso. Nonostante la norma sulle stabilizzazioni avrebbe potuto consentirle il rientro, si rifiuta d’avvalersene.
Oggi ha un’autonomia decisamente superiore a quella che avrebbe in Italia, è inserita in un gruppo ben strutturato e opera in laboratori decisamente migliori di quelli che ha conosciuto in patria.

Soprattutto, i suoi anfitrioni le hanno riconosciuto pienamente l’attività prestata, valutando come servizio non soltanto i cinque anni di contratto a termine da ricercatrice, ma anche il biennio prestato come assegnista. Rientrando dovrebbe ricominciare da capo.

Giovanna, che da oltreconfine continua a seguire le vicende nostrane, ha da poco appreso di un decreto del Governo teso a riformare la pubblica amministrazione.

Tra un po’ (forse) prenderà visione di un nuovo Piano per la ricerca (il terzo) e di nuovi provvedimenti di riordino (il terzo ciclo). Nei preamboli di entrambi troverà probabilmente declamazioni mirate al riconoscimento del merito, alla valorizzazione del capitale umano e, chissà, magari gli ennesimi annunci di azioni volte a incentivare il rientro di cervelli fuggiti all’estero.

Crediamo, purtroppo, che il suo vissuto la porterà, come altri meritèvoli, a diffidare dei meritòcrati di turno.

Ci fa piacere immaginarla accanto a noi in una delle 100 piazze in difesa della cultura il prossimo 7 novembre.

 

 Via: www.flcgil.it

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Lavoro: Concorsi Ricerca al 19 ottobre 2009

October 19, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Concorsi, lavoro 

 

Lavoro: Concorsi Ricerca al 19 ottobre 2009

Gazzetta Ufficiale n. 79 del 13 Ottobre 2009

•Selezione per l’assunzione a t.d. di 2 ricercatori (III livello prof.) – C.N.R.
•Selezione per l’assunzione a t.d. di 1 ricercatore (III livello prof.) – Istituto Nazionale di Astrofisica
•Selezione interna per 20 posti di primo ricercatore (II livello prof.) – Consiglio Ricerca Sperimentazione in Agricoltura
•Selezione interna per 5 posti di primo tecnologo (II livello prof.) – Consiglio Ricerca Sperimentazione in Agricoltura
•Selezione interna per 9 posti di dirigente di ricerca (I livello prof.) – Consiglio Ricerca Sperimentazione in Agricoltura
•Selezione interna per 1 posto di dirigente tecnologo (I livello prof.) – Consiglio Ricerca Sperimentazione in Agricoltura
Gazzetta Ufficiale n. 80 del 16 Ottobre 2009

•Selezione per l’assunzione a t.d. di 1 diplomato con profilo CTER – CNR – Istituto Geologia Ambientale e Geoingegneria
•Selezione per l’assunzione a t.d. p.t. 50% di 1 ricercatore (III livello prof.) – CNR – Istituto Ricerche sulla Popolazione ePolitiche Sociali
•Selezione per l’assunzione a t.d. di 1 ricercatore (III livello prof.) – Istituto Nazionale di Astrofisica – Osservatorio Astronomico di Torino
Roma, 19 ottobre 2009

 

 

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