Siglato al Ministero del Lavoro l’accordo tra Seat PG e sindacati

Passa attraverso una nuova e più incisiva offerta di prodotti e servizi e il miglioramento dell’efficienza il rilancio dell’Azienda
Le assemblee dei dipendenti hanno ratificato l’accordo siglato al Ministero del Lavoro, nei giorni scorsi, fra Seat PG S.p.A. e le Organizzazioni Sindacali Nazionali di categoria e le Rappresentanze Sindacali Aziendali. L’accordo prevede un processo di riorganizzazione che facilita il piano di rilancio dell’azienda.
Il piano prevede, assieme ad una nuova e più incisiva offerta di prodotti e servizi, interventi organizzativi volti a favorire l’evoluzione dell’Azienda verso una maggiore integrazione e connotazione multimediale della propria offerta, nonché a migliorarne l’efficienza.
L’essere pervenuti alla stipula di un accordo sulla base di un confronto serio ed approfondito tra Rappresentanze sindacali e Azienda evidenzia come, pur nelle comprensibili difficoltà, il dialogo si è sviluppato, nel rispetto della distinzione dei rispettivi ruoli e responsabilità, all’insegna della ricerca delle soluzioni più idonee per le esigenze dei lavoratori e per consentire all’Azienda di proseguire nel piano di rilancio avviato.
Particolare valore assume, nel presente contesto economico e sociale, il fatto che i cambiamenti previsti nei processi aziendali di Seat PG verranno gestiti mediante strumenti non traumatici, attraverso il ricorso alla CIGS per un numero complessivo di 300 risorse ed in tale contesto , per quanti ne hanno i requisiti, attraverso un piano di prepensionamento
Il risultato di oggi è una ulteriore dimostrazione delle potenzialità di Seat PG per riprendere, non appena le condizioni di mercato lo consentiranno, un percorso di crescita fondato su una nuova e più incisiva offerta di prodotti e servizi in risposta alle nuove esigenze dei nostri clienti.
Fiat-Chrysler, accordo fatto con sindacati Usa
Un passo indietro dal fallimentonto e uno in avanti verso l’ingresso di Fiat. Si può leggere in questa chiave l’accordo raggiunto da Chrysler, il più piccolo dei giganti americani delle quattroruote, con il sindacato della United Auto Workers. I rappresentanti dei lavoratori hanno rinunciato ad alcune prerogative dando la possibilità al costruttore di Detroit di presentarsi al 30 aprile con bilanci meno disastrati. Giovedì è infatti il termine fissato dalla Casa Bianca per la concessione di nuovi aiuti di Stato alla casa automobilistica, che di dollari pubblici ne ha già incassati 4,5 miliardi.
Alto Adige: l’Unione sigla il nuovo accordo per i contratti a termine estivi

Sottoscritto fra l’Unione commercio turismo servizi Alto Adige e le organizzazioni sindacali provinciali l’accordo provinciale per i contratti a tempo determinato per il periodo estivo. Il presidente dell’Unione Walter Amort e il direttore Werner
Frick hanno sottolineato che “le aziende aderenti all’Unione, che applicano integralmente il Ccnl per il settore terziario distribuzione e servizi e gli accordi collettivi, potranno così stipulare con giovani studenti contratti a termine estivi della durata non inferiore a sei settimane e non superiore a quattordici settimane”. I giovani saranno impiegati prioritariamente in settori di inserimento corrispondenti al corso scolastico da loro frequentato. I contratti potranno essere stipulati con studenti che frequentino: istituti superiori, scuole professionali o corsi di studi universitari, ma anche con neo-diplomati che con l’inizio dell’anno accademico successivo intraprendono uno studio universitario. Gli interessati possono rivolgersi per ulteriori informazioni all’Unione commercio turismo servizi Alto Adige, area diritto del lavoro e servizi sindacali (Alberto Petrera, T 0471 310 501).
L’Unione ha predisposto anche una borsa lavoro online su www.unione-bz.it .
L’inserimento degli annunci è gratuito e accessibile a tutti.
Franchising, Invitalia crea 400 posti di lavoro con Mail Boxes Etc.

Investimenti per 10 milioni di euro, circa 400 nuovi posti di lavoro, boom di imprenditrici, che arrivano a quota 40%.
Sono i numeri che descrivono il successo della partnership tra Invitalia e Mail Boxes Etc., la più grande rete in Italia e nel mondo di negozi in franchising nel campo dei servizi postali, della comunicazione e del supporto alle attività di aziende e privati.
Tra il 2004 e il 2008 Invitalia ha sostenuto l’apertura di 121 negozi sui 550 che formano l’intera rete nazionale di Mail Boxes Etc., contribuendo così a creare il 22% del network. Il 70% dei progetti è stato avviato al sud, il 30% al centro-nord. Particolarmente significativa è la presenza di imprenditrici: delle 121 attività imprenditoriali finanziate da Invitalia, il 40% sono state avviate da donne, a fronte di una presenza del 25% sul resto della rete, segno della particolare attenzione che Invitalia rivolge al mondo dell’imprenditoria femminile.
“I dati ci confermano – afferma Domenico Arcuri, Amministratore Delegato di Invitalia – che le agevolazioni statali per il franchising, da noi gestite, rappresentano un supporto concreto per chi decide di puntare sulle proprie capacità imprenditoriali. È molto probabile che senza questo sostegno a chi vuole mettersi in proprio, molti e qualificati aspiranti imprenditori e, tra essi, molte donne, non sarebbero riusciti in questi ultimi anni ad avviare un’attività”.
Ogni singola iniziativa ha attivato investimenti per circa 80.000 euro ed è stata finanziata con contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato, sia per la fase di start-up che per le successive spese di gestione. Le agevolazioni di Invitalia sono previste dal decreto legislativo 185/2000, che regola le forme di sostegno ai giovani imprenditori attraverso le misure Autoimpiego e Autoimprenditorialità.
Il successo della partnership con Mail Boxes Etc. premia l’attenzione di Invitalia nella scelta di franchisor che sappiano garantire agli affiliati il miglior supporto imprenditoriale e un efficace trasferimento di know-how gestionale, fondamentale per chi si cimenta per la prima volta con il mestiere di imprenditore.
Sono oltre 30 i franchisor convenzionati con Invitalia che, attraverso l’accordo con l’Agenzia, accrescono le possibilità di espandere la loro rete commerciale e ne velocizzano lo sviluppo grazie all’affiliazione delle aziende che beneficiano dei finanziamenti.
——
Mail Boxes Etc. è stata fondata a San Diego in California nel 1980. Dal 1980 ad oggi il Concept MBE è stato applicato in circa 6.000 Centri in 40 paesi nel mondo. Nel 2001 MBE USA è stata acquisita da UPS, la maggiore società di trasporti al mondo e leader mondiale nei servizi per la gestione della supply chain, con l’obiettivo di sviluppare nuove ed ulteriori opportunità nell’ambito dei servizi a supporto della piccola e media impresa e del commercio elettronico. Nei paesi al di fuori degli Stati Uniti, invece, lo sviluppo di MBE continua ad avvenire per opera di Licenziatari esclusivi (Master Licensee) che, in piena autonomia e con proprie strategie, sviluppano le reti locali seguendo il modello dell’affiliazione in franchising. Il fatturato aggregato generato nel 2007 dalla rete dei negozi MBE in Italia è stato superiore a 125 milioni di Euro (+15% sul 2006).
