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Abbigliamento Novamodet per i luoghi di lavoro: quando la sicurezza è tutto

Forse avete già sentito parlare di Novamodet, un’azienda davvero molto interessante che si occupa di realizzare abbigliamento antinfortunistico e dispositivi di protezione individuale di altissima qualità. Oggi vogliamo parlarvi dei suoi prodotti in modo un po’ più approfondito, così che sia possibile comprendere quanto questo abbigliamento sia di fondamentale importanza per i luoghi di lavoro.

L’abbigliamento Novamodet per i luoghi di lavoro è la scelta ideale in molte diverse occasioni, per i siti nucleari, ad esempio, che sono infatti aree contaminate ad alto rischio per la salute umana, per le industrie chimiche e farmaceutiche, per tutti quei luoghi di lavoro in cui si movimentano articoli davvero molto pesanti, per le industrie dove si utilizzano macchinari pericolosi, per i luoghi di lavoro all’aperto dove c’è il rischio di stare per ore e ore al freddo o sotto l’acqua scrosciante.

I luoghi di lavoro di questa tipologia sono pericolosi per la salute dei lavoratori e possono portare ad incidenti di varia tipologia, in alcuni casi persino mortali. Sono luoghi di lavoro inoltre poco piacevoli e confortevoli, perché anche solo stare tutto il giorno sotto la pioggia, giusto per fare un esempio, non può certo dirsi qualcosa che tutti hanno voglia di fare, non è forse vero? Ebbene l’abbigliamento Novamodet permette invece di rendere questi luoghi di lavoro sicuri, piacevoli e confortevoli, abbigliamento antipioggia, antifiamma, antinfortunistico, che protegge ogni persona in modo davvero eccellente.

Molte persone credono però che l’abbigliamento di questa tipologia abbia due caratteristiche davvero molto negative: da un lato la mancanza di praticità e dall’altro un prezzo davvero molto elevato. Novamodet sa che un tempo effettivamente era così e ha fatto di tutto per innovarsi e per cercare di trovare una soluzione a questi problemi. E oggi infatti è un’azienda che è in grado di garantire un abbigliamento capace di essere anche davvero molto comodo, in grado di garantire al corpo il giusto calore e la massima libertà di movimento, in grado di garantire il giusto sostegno alla colonna vertebrale, in grado insomma di fare in modo che questi capi siano anche un valido aiuto al comfort e al benessere individuale oltre che alla sicurezza. Novamodet ha pensato ovviamente anche ai prezzi e oggi è in grado di garantire prezzi competitivi rispetto alla media di mercato, prezzi che vi permetteranno quindi di ottenere il meglio per la sicurezza senza dover necessariamente spendere un’esagerazione.

Ancora non è tutto. Spesso infatti il problema è che molti marchi di abbigliamento antinfortunistico, nonostante l’alta qualità, offrono un catalogo davvero misero, con pochi capi di abbigliamento e pochissima scelta. Novamodet sa quanto sia invece importante avere una vasta gamma di capi tra cui scegliere, in modo che ognuno possa scovare il capo perfetto per le proprie specifiche esigenze lavorative e di comfort. Ecco perché il suo è un catalogo davvero molto ampio con proposte molto diversificate, così da riuscire a rispondere anche alle persone in assoluto più esigenti senza alcun tipo di difficoltà.

Non vi resta quindi che collegarvi al sito internet ufficiale e andare alla scoperta dei prodotti più interessanti presenti in catalogo per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Potete anche richiedere un preventivo direttamente online, gratuito e senza alcun obbligo di acquisto ovviamente.

Corso on-line per Addetti Che Non Manipolano Alimenti (RISCHIO1)

Il mercato del lavoro si fa sempre esigente e risulta indispensabile al giorno d’oggi entrare in possesso di più titoli per avere maggiori opportunità di inserimento. Anche quando si ricoprono delle mansioni all’interno di un’azienda, è importante aggiornarsi per svolgere al meglio il proprio lavoro e soprattutto nel rispetto delle norme in materia di salute e igiene, specie se si opera in un settore molto delicato come quello degli alimenti o delle bevande.

Coloro i quali manipolano alimenti hanno la necessità di frequentare dei corsi di aggiornamento, in modo da conoscere le nuove misure che orientano al meglio il loro lavoro. Sul web è possibile frequentare un corso on-line di Aggiornamento Addetti Che Non Manipolano Alimenti (RISCHIO1) organizzato dall’ente Formazione Suprem a soli € 20 + Iva.

Si può partecipare a questo corso in maniera del tutto gratuita, facendo l’iscrizione con un clic sul sito dell’ente e soltanto se si richiede l’attestato, bisogna effettuare il pagamento, in tutta comodità utilizzando uno dei seguenti sistemi: Visa, MasterCard, PayPal, Postepay, Maestro.

Il corso on-line per Addetti Che Non Manipolano Alimenti (RISCHIO1) è stato progettato seguendo le indicazioni contenute nella disciplina di riferimento dettata dal D.Lgs. 81/08 e nel rispetto delle decisioni in materia assunte dalle Conferenze Stato-Regioni del 21 Dicembre 2011 e del 22 Febbraio 2012.

Si ricorda che per ottenere l’attestato bisogna necessariamente superare il test finale. Soltanto se si decide di ottenere l’attestato finale bisognerà effettuare il versamento di € 20 + Iva.

L’attestato di Addetti Che Non Manipolano Alimenti (RISCHIO1) rilasciato da Formazione Suprem è convalidato dall’ Associazione Italiana Sicurezza sul Lavoro e Igiene Alimentare e può essere utilizzato in tutto il territorio nazionale in quanto è valido a norma di legge.

Destinatari del Corso on-line di Addetti Che Non Manipolano Alimenti (RISCHIO1), di durata pari a quattro ore, sono le figure professionali che manipolano bevande e alimenti. Tale percorso formativo è previsto in tutte le imprese che si occupano di conservare, commercializzare, produrre e manipolare alimenti e bevande. E’attestato conseguito sostituisce l’ex libretto sanitario.

 

Il programma tratta diverse tematiche concernenti i compiti e le funzioni del sistema, il controllo visivo, ma anche il controllo e la valutazione delle temperature. Inoltre, si tratteranno nozioni di chimica, biologia e fisica, allergie e intolleranze alimentari, oltre di igiene facendo riferimento alle normative vigenti in materia. Per iscriversi gratuitamente basta accedere al sito web dell’ente.

 

Interruzione di un rapporto di lavoro: le dimissioni

L’interruzione di un rapporto lavorativo può avvenire per molteplici ragioni. La prima è la comune e naturale scadenza del contratto, mentre le motivazioni restanti possono essere il licenziamento oppure le dimissioni. In questo articolo, andremo a esplorare meglio il concetto di dimissioni, in tutte le sue accezioni e tipologie.

Ricordiamo il servizio fornito da Upward che consente di fare richiesta di dimissioni online.

Cosa sono le dimissioni

Le dimissioni sono un atto di natura giudiziaria, quindi formale e con un preciso valore giuridico, che ha la funzione di interrompere il rapporto di un impiegato con il suo datore di lavoro. La recessione dal contratto stipulato è di natura unilaterale, ossia non necessita dell’approvazione dell’assuntore: è illegale, da parte di quest’ultimo, rifiutare le dimissioni di un suo dipendente, in quanto l’unilateralità degli atti di dimissione è tutelata e garantita dal diritto del lavoro italiano.

E’ importante fare una distinzione tra dimissione del lavoratore e licenziamento dello stesso: innanzi tutto, l’atto di dimissione parte dal subordinato, mentre l’atto di licenziamento parte dal datore di lavoro, in maniera a sua volta unilaterale, quindi a esclusiva discrezione dello stesso datore di lavoro. A livello giuridico, la differenza più sostanziale è che con il licenziamento, il lavoratore ha diritto a particolari tutele da parte dello Stato, vale a dire che il datore di lavoro che mette in atto il licenziamento deve avere un valido motivo per rendere l’atto legittimo e che il lavoratore avrà comunque diritto al pagamento di un certo numero di mensilità o alla percezione di un sussidio statale di disoccupazione.

Le dimissioni invece non hanno bisogno di alcun motivo per essere commutate, anche se ne esistono diverse tipologie, e hanno quindi validità in qualsiasi momento. Tuttavia, una volta interrotto il rapporto lavorativo, il richiedente delle dimissioni avrà diritto solo a ciò che ancora non gli è stato pagato, ai PAR non goduti e alle ferie di cui non ha usufruito.

Gli atti di dimissioni vengono divisi in categorie, ognuna diversa a seconda della casistica, cioè della motivazione che spinge il lavoratore a farne richiesta e alla maniera con cui la pratica viene effettuata. Le tipologie principali di dimissioni sono: le dimissioni volontarie, le dimissioni per giusta causa, le dimissioni incentivate, dimissioni per gravidanza e maternità. Andiamo ora ad analizzarle più nel dettaglio.

Dimissioni volontarie

Le dimissioni volontarie sono condizionate dalle scelte personali del lavoratore o da motivi inerenti la sua sfera privata, che solitamente sono di natura familiare o personale, o ancora per motivi di carriera lavorativa. Qualunque sia la motivazione, le dimissioni volontarie devono essere presentate con un tempo di preavviso adeguato. I tempi di preavviso per questa tipologia vengono stabiliti dal CNLL, il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, e variano in base alla mansione ricoperta e al tipo di azienda. Per fare un esempio pratico, un operaio con più anzianità o con una particolare specializzazione richiederà più tempo per essere sostituito, quindi il preavviso dovrà essere maggiore, in modo da garantire al datore di lavoro di trovare un nuovo operaio e rimpiazzare quello uscente.

Come funziona il preavviso nelle dimissioni volontarie

Il preavviso, nel caso delle dimissioni volontarie, è sempre obbligatorio: nel caso in cui il preavviso non venga rispettato, o in cui le dimissioni vengano rassegnate sul posto, è diritto del datore di lavoro citare il dimissionario per danni e obbligarlo a corrispondergli un indennizzo, solitamente una cifra corrispondente all’indennizzo di sostituzione che il lavoratore avrebbe percepito durante i giorni di mancato preavviso.

Ma attenzione: la normativa sul preavviso delle dimissioni è valida solo nel caso di rassegnazione volontaria, mentre nel caso di dimissioni per giusta causa, questo non è affatto obbligatorio.

Dimissioni per giusta causa

Le dimissioni per giusta causa sono una tipologia protetta, non dettata da motivi personali riguardanti il lavoratore, ma da mancanze da parte del suo datore di lavoro, così gravi da corrompere in maniera irreversibile il rapporto con quest’ultimo. Le ragioni che possono portare alle dimissioni per giusta causa sono molteplici: la prima e più ovvia è il mancato pagamento dello stipendio; in secondo luogo, sono valide se il subordinato ha subito molestie sessuali sul posto di lavoro; nel caso in cui il ruolo ricoperto nell’azienda peggiori in maniera degradante, senza alcuna valida ragione; in seguito a ripetuti episodi di mobbing, ovvero da un’eccessiva pressione negativa esercitata da colleghi e superiori, tale da portare al crollo psico-fisico del lavoratore; nel caso in cui la direzione dell’azienda passi ad altri e con tale modifica vengano eccessivamente cambiate le condizioni di lavoro; quando il lavoratore viene costretto a continui e importanti spostamenti, senza che questi vengano giustificati dall’azienda; infine, nel caso un superiore si comporti in maniera degradante, ingiuriosa o gravemente irrispettosa nei confronti del suo sottoposto. Per una qualsiasi di queste ragioni, o per più di esse, il lavoratore può sporgere denuncia e usufruire di dimissioni che vengono considerate per giusta causa, tipologia che non richiede alcun preavviso e che può essere compilata e quindi consegnata anche sul posto.

Dimissioni incentivative

La terza tipologia riguarda le dimissioni incentivate; queste hanno luogo quando il datore di lavoro sollecita un suo dipendente ad abbandonare il suo posto garantendogli un indennizzo in denaro qualora esegua la richiesta. La pratica, seppur molto criticata, non è illecita, in quanto il lavoratore non viene privato della sua libertà decisionale e nel caso dovesse recedere, lo fa comunque di sua personale iniziativa.

Dimissioni in caso di gravidanza e maternità

La quarta e ultima tipologia sono le dimissioni per gravidanza e maternità: nel caso in cui una lavoratrice rimanga incinta, o durante i primi tre anni di vita del bambino, è diritto della donna rassegnare le dimissioni.

E’ ora il caso di parlare di dimissioni online: tutte le precedenti modalità di cessazione del contratto di lavoro erano svolgibili in forma cartacea, fino all’introduzione del Jobs Act durante il governo Renzi. Tra i vari punti, il Jobs Act impone che d’ora in avanti le dimissioni vengano presentate in forma digitale, questo per contrastare la pratica illegale delle dimissioni in bianco, ovvero quando il datore di lavoro obbliga un neo assunto a compilare un foglio di dimissioni senza applicarvi una data, in modo da poterlo licenziare in qualsiasi momento senza incorrere in sanzioni.
La procedura delle dimissioni online può essere complicata per chi non è pratico e non ha una grande esperienza nello spostarsi nel mondo digitale, senza contare che eseguendo tale procedura in maniera scorretta può portare all’annullamento delle dimissioni stesse, quindi all’impossibilità di abbandonare il proprio posto di lavoro, se non portare a vere e proprie sanzioni: per questo stanno nascendo in questi mesi numerosi servizi online capaci di gestire al meglio le richieste di dimissioni, compilandole in maniera automatica e spedendole a chi di dovere, semplificando enormemente la vita dei lavoratori che intendano recedere dalle loro attuali posizioni per cercare opportunità migliori nel loro paese.

Colloquio di lavoro: qualche consiglio per affrontarlo al meglio

Se stai per affrontare un colloquio di lavoro, è davvero fondamentale che tu riesca a prepararti al meglio a questo importante evento.

Tra i consigli più diffusi, c’è la scelta dell’abito adatto all’occasione. Dobbiamo ammettere che non si tratta di un consiglio sbagliato perché dopotutto la prima impressione conta, quasi una sorta di biglietto da visita che permette al selezionatore di comprendere la tua personalità con una sola occhiata. Se pensi veramente però che l’aspetto sia l’elemento più importante, ti sbagli. Durante un colloquio di lavoro dovrai infatti essere in grado di dimostrare di essere davvero la persona perfetta per quell’impiego, riuscendo quindi a descrivere al meglio la tua professionalità e le tue competenze e riuscendo anche ad impressionare il selezionatore con il tuo carisma, la tua fermezza, la tua determinazione. Ma anche questo non basta, perché alle volte è sufficiente tentennare davanti alle domande per dare un’impressione sbagliata, l’impressione di una persona poco preparata ad affrontare a testa alta il mondo del lavoro.

Riuscire ad essere professionali, a dimostrare le proprie capacità e la propria fermezza d’animo, riuscire ad apparire come la persona che il selezionatore stava cercando non è affatto semplice. Oggi per fortuna ci sono dei servizi dedicati, professionisti del settore delle risorse umane pronti a preparati al meglio a questo evento tanto importante come, ad esempio, il portale JoJump.

JoJump è una startup davvero innovativa, l’unica a garantire un servizio di questa tipologia in Italia. Dietro a questa start up lavora un team di professionisti del settore delle risorse umane e del mondo del lavoro pronti a mettere a tua completa disposizione le loro competenze.

Tutto il lavoro si svolge direttamente online in modo che tu non debba neanche muoverti da casa. In video chat dal tuo computer potrai simulare un colloquio di lavoro andando alla scoperta di quali sono le domande in assoluto più diffuse e di quali siano i modi migliori per rispondere. I professionisti con cui avrai un confronto ti permetteranno di comprendere tutti i tuoi errori, ti aiuteranno a migliorare le tue performance e ti permetteranno di capire anche quali sono tutti gli atteggiamenti sbagliati che tieni. Magari non te ne sei reso conto, ma il tuo corpo manda in condizioni di stress dei messaggi sbagliati: i professionisti ti aiuteranno a comprendere questo errore e a farti cambiare atteggiamento. Magari non te ne sei reso conto, ma dopo ogni domanda tentenni, attendi troppo per dare una risposta, appari come spaventato: anche in questo caso otterrai tutti i consigli necessari per apparire molto più professionale e preparato.

JoJump prevede vari pacchetti in modo da riuscire ad andare incontro alle esigenze di ognuno. Il pacchetto base prevede il confronto di cui ti abbiamo appena parlato, ma anche la revisione del tuo curriculum vitae in modo che diventi semplicemente perfetto, ma sono previsti anche altri due piani, uno dedicato al superamento di un colloquio in lingua inglese e uno invece che ti permette di disporre di un professionista del settore specifico per il quale hai deciso di fare un colloquio di lavoro.

Ti consigliamo caldamente di provare l’innovativo servizio di JoJump perché essere preparati per un colloquio di lavoro può davvero dire fare la differenza, può davvero dire riuscire ad essere assunti.