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Come pubblicizzare una nuova attività in modo furbo

Hai aperto una nuova attività? Ecco come pubblicizzarla in modo furbo attraverso i nostri stratagemmi.

Avete da poco aperto una nuova attività e state cercando dei modi per farvi conoscere e promuovere la vostra azienda? I primi tempi, si sa, sono sempre i più tosti per chi decide di lanciarsi nel mondo del commercio. La concorrenza è tanta e soprattutto spesso spietata, per cui non è così facile riuscire a ritagliarsi un proprio spazio o una propria cerchia di pubblico.

Ebbene, esistono comunque dei stratagemmi utili per riuscire a farsi pubblicità. Qui sotto ne abbiamo raccolti giusto alcuni.

1. Usate il web

Il web è lo strumento perfetto per promuovere una start up. Questo perché è immediato, coinvolge una grande fetta di pubblico e soprattutto è molto meno costoso di quanto si potrebbe pensare. Per sfruttarlo appieno potreste partire con la creazione di un sito web aziendale, al fine di trasformarlo in un vero biglietto da visita multimediale dove promuoversi e farsi conoscere. In aggiunta, vi consigliamo anche di aprire una pagina Facebook o Instagram, per attrarre una fetta di pubblico un po’ più giovane e sbarazzina. Un altro strumento molto importante è la newsletter: inviando a cadenza settimanale o mensile delle newsletter informative e professionali, riuscirete a fidelizzare ogni contatto e a trasformarlo in un vero cliente.

2. Usate la pubblicità cartacea

La pubblicità cartacea è un evergreen che non muore mai. Per questa ragione vi consigliamo di sfruttarla appieno. Stampate tutto ciò che preferite, dai volantini ai biglietti da visita e distribuiteli a chiunque vi capiti a tiro. Potete anche effettuare una stampa manifesti, in modo da coinvolgere i passanti o comunque gente potenzialmente interessata a quello che vendete. Inoltre, vi consigliamo di stampare anche prodotti più originali come calendari, penne, matite… insomma oggetti fruibili nella vita di tutti i giorni e che vi possono permettere di farvi una discreta pubblicità. Il nostro consiglio è: scegliete il tipo di pubblicità cartacea che preferite e sfruttatela appieno.

3. Organizzate eventi in negozio

Avete da poco aperto il vostro negozio? Allora sarebbe il caso di organizzare qualche evento per promuoverlo subito! Se, ad esempio, il vostro è uno shop di abbigliamento un’ottima idea potrebbe essere quella di organizzare delle sfilate di moda, al fine di evidenziare i vostri prodotti di punta e mostrarvi come gente altamente professionale. Se, invece, è un bar, potete preparare serate con aperitivi speciali e cocktails introvabili, in modo da attrarre una clientela giovane e curiosa. Insomma, spazio alla fantasia per un evento promozionale impeccabile.

3 cose che uno stand non può non avere per colpire il pubblico

Devi realizzare uno stand fieristico? Ecco cosa deve assolutamente avere per riuscire a colpire il tuo pubblico.

Realizzare uno stand fieristico richiede impegno e grandi doti creative. Questo perché quando si partecipa ad una fiera nulla deve essere lasciato al caso, soprattutto se si desidera attrarre più clienti e spodestare il predominio della concorrenza. Ma far ciò, in modo concreto, può non essere così semplice.

Ecco che quindi abbiamo deciso di corrervi in aiuto definendo come deve essere uno stand per essere definito da un pubblico passante convincente e fuori dagli schemi.

1. Deve essere chiaro

Quante volte vi sarà capitato di passare davanti ad uno stand e di non capire cosa vendeva o evidenziava più precisamente? Probabilmente tante. Ebbene, uno stand per essere definito professionale non può non trasmettere chiarezza e pulizia nelle linee e nei prodotti. Evitate quindi di sovraccaricare la vostra struttura con materiali inutili e che per nulla servono ad avvicinare nuovi clienti. Siate invece più sintetici e chiari, in modo da evidenziare esclusivamente i vostri prodotti di punta e nient’altro.

2. Deve rievocare il logo dell’azienda

La vostra azienda ha un logo bianco e rosso? Allora dovrà essere assolutamente evocato con uno stand affine. Lo stesso vale per qualsiasi tipo di altro colore. Il motivo? È molto semplice: utilizzando una sorta di immagine coordinata, si dà armonia a tutto lo stand e soprattutto una maggiore identità alla struttura. Ciò farà sì che ogni utente, nel momento in cui gira tra i vari stand e passeggia nelle vie della manifestazione, riconosca la vostra azienda e vi raggiunga per saperne ancora di più.

3, Deve essere dinamico

Uno stand dinamico è in grado di coinvolgere ancor di più gli occhi dei passanti. Ovviamente, per dinamicità si intende un uso massiccio di schermi, tv led, ma anche scale che permettano di raggiungere il piano di sopra dello stand. Attraverso gli schermi, potrete fornire in modo immediato tutte le informazioni principali riguardo i vostri prodotti e la vostra impresa, e riuscirete altresì a catturare lo sguardo di chiunque si trovi a passare nei pressi del vostro stand. Insomma, una piccola strategia che ogni agenzia di allestimenti fieristici Milano utilizza, per riuscire ad incrementare ancor di più la fetta del proprio pubblico.

Antinfortunistica: i dispositivi di protezione individuale più interessanti

La legge italiana prevede che i lavoratori che operano in ambienti a rischio vengano dotati di dispositivi di protezione individuale capaci di garantire sicurezza sul posto di lavoro eliminando alla radice il rischio di poter incorrere in incidenti o infortuni. Si tratta di una legge davvero molto importante, soprattutto considerando che in Italia nel corso degli anni sono davvero molte le persone che hanno subito danni fisici davvero molto gravi a seguito di incidenti sul posto di lavoro, così come numerose sono le persone che sono addirittura arrivate a perdere la vita sul posto di lavoro. Una situazione di questa tipologia meritava una legge che tutelasse i lavoratori, legge che finalmente esiste e che se correttamente applicata riesce davvero ad eliminare ogni possibile rischio alla radice.

Ma quali sono i dispositivi di antinfortunistica in assoluto più interessanti? Ci sentiamo sicuramente in dovere di ricordare i sistemi anticaduta che offrono la possibilità di lavorare anche ad altezze davvero molto importanti senza alcun tipo di timore oppure i caschetti che offrono la possibilità di evitare che eventuali cadute di materiali anche piuttosto pesanti possano arrecare alcun tipo di danno fisico. Dobbiamo però anche ricordare i guanti di protezione che sono disponibili oggi in una gamma davvero molto vasta di modelli. Si va infatti dai guanti con inserti di elevato spessore che offrono la massima protezione possibile a coloro che operano con macchinari davvero molto pericolosi, magari in possesso di lame taglienti, ai guanti lunghi sino al al gomito in materiali che resistono senza alcun tipo di difficoltà anche gli agenti chimici in assoluto più pericolosi. Oltre ai guanti, sono altrettanto interessanti i sistemi di protezione per le orecchie, cuffie a tutti gli effetti che tengono i suoni più intensi alla lontana, garantendo così la massima salute possibile dell’impianto uditivo anche a coloro che devono stare a contatto con suoni di questa tipologia ogni giorno e in modo continuo.

Questi sono dispositivi di antinfortunistica di cui tutti hanno sentito parlare almeno una volta nella vita. Tra i dispositivi invece meno conosciuti, che risultano comunque davvero molto interessanti, dobbiamo ricordare invece le ginocchiere. Ci sono molti lavori che devono essere effettuati necessariamente in ginocchio, una posizione questa davvero molto scomoda che deve essere mantenuta magari anche per delle ore. In situazioni di questa tipologia avere a disposizione delle ginocchiere che consentano di rendere questa posizione davvero molto confortevole e di evitare che dopo qualche ora le ginocchia possano infiammarsi o provocare dolori di varia tipologia deve essere considerata come una vera e propria manna dal cielo, non sembra anche a voi?

I dispositivi di protezione individuale devono ovviamente essere acquistati delle migliori marche del settore e devono essere in possesso di tutte le certificazioni previste dalla legge. Solo in questo modo è possibile parlare di dispositivi davvero di alta qualità che rendono la vita molto più semplice ad ogni lavoratore. Ovviamente questo potrebbe voler dire spendere qualche soldo in più, dispositivi che infatti potrebbero non risultare particolarmente economici. Il modo per risparmiare però c’è. Basta infatti evitare di effettuare questo genere di acquisti nei negozi fisici presenti in città e fare affidamento sul web; sono sicuramente disponibili delle realtà che vi consentono di scegliere da un catalogo online e che sicuramente hanno quindi prezzi più concorrenziali rispetto a quelli della media di mercato.

Il lavoro di Architetto

Siete alla ricerca di una professione che vi dia stimoli? Che dia sicurezza alla vostra vita e che vi possa far guadagnare uno stipendio degno? Magari sopra alla media dei lavoratori dipendenti?

In questo articolo vorremo descrivere meglio una professione ed una opportunità di lavoro tra le più nobili e che hanno veramente valorizzato il nome del bel paese nel mondo nel corso della storia, stiamo parlando della professione di architetto.

Nonostante il mercato del lavoro sia in costante e continua evoluzione, ci sono comunque delle professioni, come questa, che esistono dalla notte dei tempi e che non sembrano in nessun modo avere idea di eclissarsi.

Fin dalle civiltà antiche come accennato, l’ architetto era una figura di grande spicco tra la popolazione, ma cosa fa realmente un architetto? Quali sono i suoi compiti e le sue responsabilità reali?

Un architetto è colui che si occupa di pianificare edifici di qualsiasi scopo e destinazione, siano essi residenziali, a scopo industriale o commerciale, pianifica i dettagli delle opere che si andranno a realizzare esercitando quindi un ruolo chiave all’ interno dello sviluppo e rimodernamento delle opere su cui lavora.

La progettazione e la pianificazione delle strutture ed infrastrutture è quindi da sempre affidata agli architetti che, collaborando con gli ingegneri si occupano di dare istruzioni ben precise per la costruzione delle nuove realtà urbane.

Ma come si diventa architetto?

Per diventare architetto il processo formativo è assai lungo ed impegnativo, bisogna passare da una laurea magistrale in alcuni settori specifici ed infine accedere all’ esame di stato in architettura. La difficoltà di questo percorso formativo è data proprio dalla complessità e dalla responsabilità in ambito civile e penale che la figura dell’ architetto assume durante l’ esercizio della sua carriera professionale.

La maggior parte dei laureandi infatti, prima di dare l’ esame di stato frequentano corsi e lezioni in architettura per prepararsi al meglio a questa prova.

C’ è da dire comunque che la carriera di architetto rimane ancora oggi una delle più sicure e meglio pagate professioni esistenti in Italia, anche se la richiesta di nuovi architetti è in calo, se si riesce ad entrare ci si trova in un’ ottima situazione lavorativa e, con i dovuti corsi integrativi, è esercitabile facilmente anche all’ estero.

Se state dunque pianificando il futuro e scegliendo la strada da percorrere, la carriera da architetto potrebbe essere una valida opzione su cui puntare gli occhi ma tenendo ben presente che il percorso non è per niente semplice e la concorrenza agguerrita.