Chi assumono le aziende del Nordest

Circa il 61% delle richieste di giovani, un terzo dei quali ottiene contratti a tempo indeterminato. In forte ascesa la domanda di inserimento relative alle aree funzionali Logistica, R&D e Risorse Umane. In valore assoluto le aree più richieste restano commerciale e vendite e Amministrazione Finanza e Controllo.

Le aziende assumono e cercano essenzialmente profilo high skills e giovani. L’istantanea, inedita, è scattata dall’Osservatorio di JobCareer del CUOA, che questa mattina ha presentato i profili più ricercati dalle aziende del Nordest nel corso di una conferenza stampa. Il rapporto ha mappato le professionalità maggiormente richieste dal mercato del lavoro nel corso del 2010, consentendo di identificare le tendenze per il 2011, individuando i profili maggiormente ricercati da un panel di circa 700 aziende, leader nei diversi settori del manifatturiero e dei servizi, con un focus sull’area Nordest.
L’elemento più significativo che emerge dal numero di domande pervenute al JobCareer del CUOA è che nel corso del 2010 si è più che dimezzata la riduzione registrata nel corso del 2009, conseguenza più macroscopica alla crisi. Inoltre oltre il 60% dei profili richiesti ha meno di 3 anni di esperienza: ciò significa che le aziende anche per gli high skills stanno preferendo una fascia relativamente giovane. Un segnale che la fine del tunnel si sta avvicinando riguarda la tipologia di specializzazione ricercata. È sostenuta, infatti, la domanda nei settori logistica, ricerca e sviluppo (+23%) nella gestione delle risorse umane (+16,67%), mentre benché ancora la fetta più consistente delle domande si riduce il peso delle domanda relativa all’amministrazione finanza e controllo e commerciali e vendite, settori preminenti nel momento di crisi in cui le aziende spingevano sui profili in grado di fare sviluppo e tagliare i costi.

La geografia delle richieste: oltre il 75% arrivano da aziende del Nordest, 8% Nordovest, 8% Centro, 5% dall’Estero (in particolare Irlanda, Regno Unito, Germania, Cina, Sud America, Olanda, Est Europa), il restante 2% dal Sud e Isole.
I settori aziendali più richiesti sono l’area commerciale, amministrazione finanza e controllo e area operations (Ricerca & Sviluppo, produzione, logistica e lean). La distribuzione vede una predominanza del settore Amministrazione Finanza e Controllo, 19%, Commerciale/Vendite, 17%, R&D Logistica e Lean, 16%, Marketing e Comunicazione 10%, Risorse Umane/Organizzazione, 7%.

I profili junior e neolaureati continuano a mantenere vivace la domanda: oltre il 60% delle imprese ricerca giovani. Mentre nell’area middle e senior la domanda si concentra nel settore dell’ICT, Qualità, Banca/assicurazione, Product e Projecy Manager.

“La nuova normalità dopo la crisi – commentato Luca Vignaga Presidente di Aidp – evidenziata da questi dati dice che se nel 2009 le aziende ricercavano chi andasse a vendere e il controllo dei costi, nel 2010 i nuovi inserimenti dicono che c’è ancora tanto manifatturiero nelle nostre aziende, e quindi Ricerca&Sviluppo, logistica e Produzione. Inoltre un altro aspetto importante è che le nostre aziende inseriscono sempre più giovani non soltanto per una questione di costo, ma perché questi giovani con ampie competenze, una Laurea e un master come minimo, consentono di individuare le tendenze del momento, portano innovazione e cambiamento”.
Sul tema dei nuovi inserimenti precisa Ivana Simeone, responsabile del JobCareer del CUOA: “Circa un terzo dei profili giovani inseriti, cioè delle assunzioni relative a persone da o a 3 anni di esperienza, ottiene un tempo indeterminato, mentre la parte restante accede tramite le variegate modalità contrattuali definite flessibili. Inoltre, notiamo una forte richiesta da parte dell’estero: circa un 5% delle domande arriva infatti da aziende che hanno bisogno di inserire risorse nelle proprie sedi internazionali, in particolare Est Europa e Asia”.

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