Borsa Mercato Lavoro a Prato il prossimo 4 novembre

IV^ Edizione Borsa Mercato Lavoro – Prato, 4 novembre 2010
Andrea Donati (Vicepresidente Ente Bilaterale Turismo Toscano): “I risultati ottenuti dalle precedenti Borse Mercato Lavoro sono incoraggianti. Centinaia di persone hanno trovato lavoro”
Si svolgerà a Prato il 4 Novembre, presso l’Hotel Palace in Via Piero della Francesca n. 71, la IV^ edizione della Borsa Mercato Lavoro. L’evento, finalizzato a favorire l’incontro fra domanda e offerta di lavoro qualificato, è organizzato dall’Ente Bilaterale del Turismo Toscano (EBTT), associazione cui fanno riferimento oltre 15mila aziende tra alberghi, ristoranti, bar, stabilimenti balneari, mense, pasticcerie, gelaterie, campeggi, villaggi, agenzie di viaggio, residence, appartamenti di vacanza e oltre 43mila lavoratori, annuali e stagionali.
L’evento riguarderà l’area metropolitana di Firenze, Pistoia e Prato. La partecipazione è gratuita ed è previsto un numero massimo di 40 aziende partecipanti.
Dichiara Andrea Donati, vicepresidente dell’Ente Bilaterale Turismo Toscano e presidente di Fiavet Toscana: “Abbiamo accolto con favore l’iniziativa dei coordinatori dei Centri Servizi EBTT province di Pistoia, Prato e Firenze, che hanno voluto conferire dimensione metropolitana all’evento al fine di promuovere su un’area così estesa tutte le iniziative che l’ente bilaterale mette a disposizione delle aziende e dei lavoratori”.
“La mission dell’Ente – aggiunge Donati – è di favorire l’incontro fra domanda e offerta di lavoro. A tal fine abbiamo elaborato un sistema informatico specifico, il Software Incontro che è stato presentato durante la Borsa Mercato Lavoro tenutasi a Viareggio nel mese di gennaio, che incrocia già più di 20mila soggetti tra aziende e lavoratori. Oltre al software, EBTT ha lavorato per promuovere l’incontro “faccia a faccia” tra i medesimi soggetti sul territorio. Questo esperimento pare essere riuscito sia in Versilia sia nella successiva Borsa Mercato Lavoro di Grosseto, poiché migliaia di lavoratori e centinaia di aziende hanno potuto confrontarsi e centinaia di persone hanno trovato lavoro”.
Federico Suria è il nuovo Director Sales Operations di EMC Italia

Federico Suria è il nuovo Director Sales Operation di EMC Italia, leader mondiale nelle soluzioni e tecnologie per la gestione dell’infrastruttura informativa. In questo ruolo, Suria riporta direttamente a Riccardo Di Blasio, Amministratore Delegato e Direttore Generale di EMC Italia e lavorerà a stretto contatto con le direzioni Sales & Marketing oltre che con il board di EMC, sia per definire i piani di implementazione locale delle direzioni strategiche di EMC, sia per i processi di Performance Management e Sales Operations.
Dopo la laurea in Ingegneria Aerospaziale conseguita presso il Politecnico di Milano ed un master in business administration presso l’INSEAD di Parigi, inizia per Federico Suria un cammino in costante ascesa che lo porta a vantare una serie di importanti esperienze professionali, realizzate in Gran Bretagna e negli Stati Uniti presso realtà globali grazie alle quali Suria matura una visione internazionale del mercato.
Il mercato è in continuo fermento e le imprese che operano nel settore sono alla ricerca di nuovi talenti tanto che nel 2006 McKinsey lo recluta nelle sue fila affidandogli ruoli di crescente responsabilità che lo proiettano in un panorama internazionale di grande visibilità. Suria matura una significativa esperienza nell’ambito della consulenza non solo strategica ma anche organizzativa e commerciale, su diversi settori di mercato.
Dal 2001 al 2005, Federico Suria si è occupato di progettazione e di analisi di processi presso Rolls-Royce Civil Aerospace, gestendo progetti innovativi a livello ingegneristico e mantenendo relazioni costanti con importanti partner tecnologici e commerciali. In particolare, gestendo un team misto di otto ingegneri, ha condotto i primi test sperimentali sul motore del nuovissimo Boeing 787.
“Con Federico Suria accogliamo in azienda un manager giovane, dalle grandi capacità e forte di una notevole esperienza a livello commerciale, organizzativo e consulenziale, che darà nuova spinta alle operazioni italiane”, commenta Riccardo Di Blasio, Amministratore Delegato e Direttore Generale di EMC Italia. “Nel momento in cui il focus di EMC è la spinta verso il Private Cloud, consulenza e capacità progettuali vanno a rivestire un ruolo ancor più importante per le organizzazioni che si affidano a noi; l’innesto di Federico in azienda va proprio in questa direzione.”
“L’evoluzione del mercato globale spinge le aziende a riconsiderare il proprio modello organizzativo, per ottimizzare le attività odierne e prepararsi al meglio per il futuro”, aggiunge Federico Suria, Director Sales Operation di EMC Italia. “Con l’ampiezza della sua offerta e la presenza capillare della sua struttura EMC è in grado di accompagnare aziende e organizzazioni in questo percorso evolutivo ed è questa la sfida che mi accingo ad affrontare, con la convinzione che i benefici raggiungibili possano davvero essere significativi ad ogni livello.”
Job Fair Firenze 2010

Job Fair, la più importante manifestazione italiana finalizzata a favorire l’incontro tra offerta e domanda di lavoro, si svolgerà venerdì 22 e sabato 23 ottobre al Nelson Mandela Forum (Viale Paoli – Firenze).
E’ organizzata da Confindustria Firenze, Camera di Commercio, Università degli Studi e Provincia di Firenze.
A Job Fair Firenze partecipano più di 60 aziende ed enti commerciali di produzione e servizi, società di formazione e aziende di lavoro interinale, che i visitatori possono incontrare per un primo colloquio di selezione.
Anche la Camera di Commercio partecipa alla fiera con uno stand nel quale promuove strumenti utili per chi cerca lavoro e formazione, come il portale Scuola Impresa.
L’ingresso è gratuito.
Per partecipare occorre registrarsi riempiendo il modulo disponibile alla reception della manifestazione e sul sito www.jobfairfirenze.com
Confagricoltura: intollerabile 1,3 milioni di burocrati per l’agricoltura con 1,4 milioni di persone che lavorano nei campi

«La via italiana al 2020 deve maturare nel mondo politico , ma anche in quello sociale. Serve uno sforzo in più per insegnare la cultura del lavoro, non si può vivere nel diritto del benessere dimenticando il dovere che c’è alle spalle di quel diritto». Così il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni al convegno dei Cavalieri del Lavoro, svoltosi stamane a Firenze.
«Bisogna cambiare impostazione – ha proseguito Vecchioni – includere l’ agricoltura nella politica industriale, visto che con le aziende agroindustriali e la GDO vale il 15,7% del Pil nazionale».
«L’agricoltura – avverte Federico Vecchioni – non è delegabile né in Europa né in Italia; se lo si fa ci si dimentica dei protagonisti della produzione. L’agricoltura conta 1,4 milioni di addetti e non abbandonarla significa contribuire alla coesione sociale, dare un futuro al Paese».
«Il fatto però – denuncia il presidente di Confagricoltura – è che per 1,4 milioni di persone che lavorano nei campi ce ne sono 1,3 milioni negli uffici ad occuparsi di burocrazia agricola. E’ una proporzione non più tollerabile perché l’impresa è competitiva solo se ha per interlocutore uno Stato efficiente».
