Si prepara un autunno caldo nel settore scuola. A Matera 341 posti di lavoro in meno nella scuola. Sit-in il 24 agosto

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Matera, 341 posti di lavoro in meno nella scuola. Sit-in il 24 agosto
FLC Cgil – CISL Scuola – UIL Scuola – SNALS
Per ogni alunno in meno, un posto di lavoro sottratto
Allarme disoccupazione nella scuola
Nella provincia di Matera, per l’a.s. 2009/2010, saranno tagliati 341 posti di lavoro ( -239 personale docente e -102 personale ATA)
Manifestazione Provinciale
24 agosto 2009 – ore 10,00
SIT – IN
Ufficio Scolastico Provinciale di Matera
Via Siris
Il personale precario della scuola con una carriera in media decennale si ritroverà:
senza alcuna opportunità lavorativa;
senza alcun ammortizzatore sociale;
Le scuole si troveranno nella condizione:
di non poter garantire la sicurezza degli allievi e del personale della scuola ed il regolare funzionamento dei servizi scolastici nel rispetto delle norme contrattuali dell’orario di lavoro;
di non avere personale per aprire e chiudere i plessi di loro pertinenza o in numero tale da garantire l’apertura pomeridiana e, paradossalmente, trovarsi nelle condizioni di dover chiedere personale alle Amministrazioni comunali per garantire i servizi minimi.
di operare con classi sovradimensionate, nel numero degli alunni, rispetto ai parametri definiti dalla normativa sulla sicurezza scolastica, assolutamente inadeguate a garantire la qualità del servizio formativo;
Le OO.SS. (FLC Cgil – Cisl Scuola – Uil Scuola – Snals) della Provincia di Matera invitano
il personale tutto della scuola, i genitori, gli studenti, le associazioni,
i Sindaci, gli Amministratori, a partecipare al SIT – IN.
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Quando i docenti precari rimangono in mutande… , iniziativa di protesta nelle scuole
Via: http://docentinmutande.blogspot.com
Quando i docenti precari rimangono in mutande…
Come protestare in modo forte e visibile contro i tagli alla scuola che penalizzano tutti, studenti, docenti ed in particolare le energie più fresche e vitali del nostro sistema formativo ossia i docenti precari?
Un’idea semplice, ma efficace: presentarsi in mutande alle convocazioni del Provveditorato (ora Ufficio Scolastico Provinciale) per le nomine a tempo determinato.
Si suggeriscono mutandoni o boxer colorati accompagnati da canottiera bianca sulla quale attaccare un foglio con scritto: “I tagli alla scuola ci lasciano in mutande”.
E’ essenziale informare gli organi di stampa locali e nazionali, in modo da dare ampia visibilità all’evento. Questa forma di protesta, discreta e pacifica, senza creare disagio ai cittadini, mira ad attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sui pesanti tagli che stanno investendo il nostro sistema scolastico e che toglieranno il posto di lavoro a migliaia di docenti preparati e motivati compromettendo la qualità dei percorsi formativi delle future generazioni.
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Jacques Attali nei guai: secondo Le Monde la sua associazione usa troppi stagisti

Jacques Attali nei guai: secondo Le Monde la sua associazione usa troppi stagisti
La testata online www.repubblicadeglistagisti.it pubblica oggi un articolo sul caso degli stagisti dell’associazione di Jacques Attali, insigne economista francese, di orientamento socialista, chiamato due anni fa da Sarkozy a guidare una commissione indipendente (la Commissione Attali appunto) di cui hanno fatto parte tra gli altri anche gli italiani Franco Bassanini e Mario Monti.
L’articolo riporta la notizia, apparsa qualche giorno fa sul quotidiano Le Monde, secondo cui PlaNet Finance – l’associazione di Attali – proprio in questo periodo ricerca per la sua sede parigina 14 stagisti a cui far svolgere mansioni iper-qualificate, come per esempio «capo-gabinetto del vicepresidente», pagandoli però solo il minimo indispensabile (400 euro al mese).
Peccato che Attali non più di due anni fa avesse pubblicamente condannando l’utilizzo degli stage come escamotage per non pagare i dipendenti: si legge su Le Monde che «Il Rapporto del 2008 della commissione Attali “Per la liberazione della crescita francese” preconizzava che “gli studenti [dovessero] essere decentemente remunerati”» e che «In PlaNet Finance, i posti di capo-gabinetto del presidente e del vicepresidente sono occupati da stagisti, che cambiano ogni sei mesi. Malgrado il rapporto Attali sottolineasse che le imprese “che ricorrono in maniera costante agli stagisti per occupare dei posti di lavoro, invece di assumere giovani in maniera stabile, devono essere dissuase”».
Attali, insomma, predicherebbe bene ma razzolerebbe male.
La sua associazione certamente paga gli stagisti, e non potrebbe fare altrimenti: in Francia c’è una legge che prevede l’obbligo di retribuire almeno 400 euro al mese (il 30% dello smic, il salario minimo garantito) tutti gli stage che durino più di due mesi. PlaNet Finance dunque si attiene scrupolosamente alla normativa. Ma questo basta? Le Monde ha provato a chiederlo direttamente all’interessato, Attali, che però ha fatto sapere di non avere tempo per una dichiarazione, lasciando che fosse l’ufficio stampa dell’associazione a replicare sinteticamente che «non vi è alcun abuso di stagisti», e che il 30% viene poi assunto. Ma la risposta non basta a Génération Precaire, il collettivo che difende gli stagisti francesi, che prontamente replica sottolineando di aver denunciato la contraddizione di Attali e l’ utilizzo spregiudicato di stagisti nella sua associazione già nel giugno del 2008.
Tutto l’articolo al link http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/jacques-attali-nei-guai-secondo-le-monde-la-sua-associazione-usa-troppi-stagisti
Scuola pubblica: rettificate le istruzioni operative per le nomine su sostegno

Via: www.flcgil.it
Assunzioni in ruolo docenti: rettificate le istruzioni operative per le nomine su sostegno
Rettificati i punti A.9, A.17 e A.19.
Il Miur con la nota 12165 del 7 agosto 2009 ha pubblicato una versione rettificata delle istruzioni operative per le assunzioni in ruolo del personale docente.
Le rettifiche introdotte sono relative ai punti A.9, A.17 e A.19 e fanno riferimento alle nomine su sostegno.
Roma, 19 agosto 2009
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’istruzione
Direzione generale per il personale scolastico
Prot. n. AOODGPER 12165
Roma, 7 agosto 2009
Uff. III
Ai Direttori generali degli uffici scolastici regionali
LORO SEDI
Oggetto: D.M. 73 del 4 agosto 2009 – assunzioni a tempo indeterminato di personale scolastico per l’a.s. 2009/2010 –Integrazione punti A.9 – A.17 e A.19 Istruzioni operative conferimento nomine personale docente (All. A).
Facendo seguito alla nota prot. n. 12146 del 5 agosto 2009, con la quale sono state inviate le istruzioni operative in oggetto, si trascrivono più sotto i testi corretti dei punti A.9, A.17 e A.19 delle citate istruzioni che sostituiscono integralmente i precedenti, viziati da mere omissioni materiali.
Ai fini di una più agevole lettura del documento, si allega il testo integrato dell’Allegato A.
A.9 Il personale in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito nei corsi speciali riservati di cui all’art. 3 del D.M. 21/05, nonché il personale di cui all’art.1, comma 2, lettere a), b) e c) dello stesso D.M. (docenti in possesso del titolo di specializzazione per il sostegno, che sono stati ammessi ai corsi in quanto hanno prestato 360 gg. di servizio sul sostegno) è obbligato a stipulare, ai sensi dell’art.7, comma 9, del D.M.21/05, contratto a tempo indeterminato e determinato con priorità su posto di sostegno, secondo quanto specificato ai successivi punti A.17 e A.19, 2° cpv..
A. 17 L’accettazione o la rinuncia nell’ambito del medesimo anno scolastico di una proposta di assunzione a tempo indeterminato su posto di sostegno consentono di accettare nello stesso anno scolastico e nella stessa provincia successiva proposta per altri insegnamenti di posto comune sulla base della medesima o altra graduatoria, salvo quanto previsto dal precedente punto A.9 e dal successivo A.19, 2° cpv., per i candidati vincolati alla nomina prioritaria su posto di sostegno. Qualora l’accettazione riguardi l’assunzione su posto di sostegno, la cancellazione viene effettuata per il prossimo anno scolastico 2009/2010 dai corrispondenti elenchi di sostegno di tutte le province. Con effetto dall’a.s. 2010/2011, il candidato è cancellato anche dalla graduatoria ad esaurimento di posto comune, da cui è derivata la posizione nell’elenco di sostegno, in tutte le province in cui risulta incluso. Se il candidato rinuncia all’ assunzione su posto di sostegno, la cancellazione è limitata all’elenco del corrispondente posto di sostegno della provincia in cui il candidato ha ricevuto la proposta di assunzione. A.19 L’accettazione di una proposta di assunzione a tempo indeterminato in una provincia consente, nello stesso anno scolastico, di accettare un’eventuale altra proposta a tempo indeterminato per altra classe di concorso, posto o per una diversa tipologia di posto (posto comune/sostegno) nella medesima o in altra provincia. In tal caso, l’ulteriore nomina avrà effetti giuridici per l’a.s. 2009/2010, con assunzione in servizio nel successivo anno scolastico. I candidati vincolati alla nomina prioritaria su posto di sostegno, di cui al precedente punto A.9, non possono esercitare la successiva opzione dell’accettazione della nomina su posto comune, per insegnamenti collegati ad abilitazioni conseguite ex D.M. 21/05, né nella stessa, né in altra provincia. Pertanto, qualora accettino la proposta di contratto a tempo indeterminato su posto di sostegno, vengono cancellati, con effetto immediato, nella medesima provincia, dalla graduatoria di posto comune da cui è derivata la posizione nell’elenco di sostegno e dalle corrispondenti graduatorie di posto comune e dai correlati elenchi di sostegno in tutte le province in cui il candidato è incluso. Se, invece, viene accettata prima la proposta di contratto a tempo indeterminato su posto comune in una provincia e poi viene proposto il contratto a tempo indeterminato per il sostegno in altra, il candidato ha la facoltà e non l’obbligo di accettare l’ulteriore proposta. Se accetta, rientra nelle situazioni disciplinate dal precedente capoverso. Qualora i candidati in questione, vincolati alla nomina prioritaria su posto di sostegno, rinuncino alla relativa proposta, la cancellazione è disposta sia dall’elenco di sostegno che dalla graduatoria di posto comune e, nel caso che la nomina riguardi la scuola secondaria di II grado, da tutte le graduatorie comprese nell’area disciplinare che abbia dato luogo alla proposta di nomina e per le quali abbiano conseguito i titoli abilitanti ex .D.M.21/05. IL DIRETTORE GENERALE f.to LUCIANO CHIAPPETTA Consulta i nostri blog dedicati all’ Università e alla Tecnologia.
