Fiat-Chrysler, accordo fatto con sindacati Usa

April 27, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Accordi, Sidacato 

Un passo indietro dal fallimentonto e uno in avanti verso l’ingresso di Fiat. Si può leggere in questa chiave l’accordo raggiunto da Chrysler, il più piccolo dei giganti americani delle quattroruote, con il sindacato della United Auto Workers. I rappresentanti dei lavoratori hanno rinunciato ad alcune prerogative dando la possibilità al costruttore di Detroit di presentarsi al 30 aprile con bilanci meno disastrati. Giovedì è infatti il termine fissato dalla Casa Bianca per la concessione di nuovi aiuti di Stato alla casa automobilistica, che di dollari pubblici ne ha già incassati 4,5 miliardi.


Alto Adige: l’Unione sigla il nuovo accordo per i contratti a termine estivi

April 21, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Accordi, Contratti, Dalle regioni 

Sottoscritto fra l’Unione commercio turismo servizi Alto Adige e le organizzazioni sindacali provinciali l’accordo provinciale per i contratti a tempo determinato per il periodo estivo. Il presidente dell’Unione Walter Amort e il direttore Werner

Frick hanno sottolineato che “le aziende aderenti all’Unione, che applicano integralmente il Ccnl per il settore terziario distribuzione e servizi e gli accordi collettivi, potranno così stipulare con giovani studenti contratti a termine estivi della durata non inferiore a sei settimane e non superiore a quattordici settimane”. I giovani saranno impiegati prioritariamente in settori di inserimento corrispondenti al corso scolastico da loro frequentato. I contratti potranno essere stipulati con studenti che frequentino: istituti superiori, scuole professionali o corsi di studi universitari, ma anche con neo-diplomati che con l’inizio dell’anno accademico successivo intraprendono uno studio universitario. Gli interessati possono rivolgersi per ulteriori informazioni all’Unione commercio turismo servizi Alto Adige, area diritto del lavoro e servizi sindacali (Alberto Petrera, T 0471 310 501).

L’Unione ha predisposto anche una borsa lavoro online su www.unione-bz.it  .

L’inserimento degli annunci è gratuito e accessibile a tutti.


Crisi lavoro: “Tavolo permanente in Sicilia”

April 15, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Dalle regioni, crisi 

Confcommercio Sicilia, Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs Uil hanno sottoscritto, un documento congiunto che individua una serie di azioni forti e condivise da attuare sul fronte della grave crisi economica che sta investendo anche il tessuto produttivo e occupazionale del comparto commerciale, del terziario e del turismo in Sicilia. Con il documento si individuano, tra l’altro, le proposte da far pervenire alla Regione Siciliana per arginare e aggredire gli effetti della crisi: tra queste l’istituzione di un tavolo unico per l’attivazione delle misure necessarie, “in modo da superare la sterile frammentazione di tanti tavoli separati in sedi diverse”.

I protagonisti dell’iniziativa partono dal dato che la crisi economica ha comportando nell’ultimo semestre del 2008 l’espulsione di circa 10mila addetti delle imprese

commerciali e la chiusura di circa 8mila imprese. Una situazione aggravata dalla riduzione dell’accesso al credito per le piccole e medie imprese commerciali, dalla diminuzione dei flussi turistici da e per la Sicilia, dalla contrazione delle vendite nella piccola-media e grande distribuzione e dei consumi. Per Confcommercio Sicilia, Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs Uil il quadro si aggraverà con l’approssimarsi della stagione estiva, con gravi ripercussioni sul tessuto produttivo e occupazionale del comparto commerciale, del terziario e del turismo in Sicilia. “Oltre alle misure predisposte dal Governo nazionale – affermano – occorre individuare le misure da porre a carico della Regione, con l’approssimarsi dell’approvazione del bilancio e della finanziaria regionale all’Ars nei prossimi giorni”.


Il Gruppo Eni affronta la valutazione dei rischi stress lavoro

April 9, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Ambiente di lavoro, Sicurezza sul lavoro 

Il Gruppo Eni si distingue ancora una volta per la grande innovazione ed efficacia nella gestione delle problematiche emergenti. Affronta la valutazione dei rischi stress lavoro correlati ponendosi ai più alti standard di riferimento.

Il Gruppo Eni, che è da sempre all’avanguardia nella gestione del rischio, ha realizzato con il supporto del Centro Specialistico di Psicologia e Psicoterapia FerrariSinibaldi – che si è di recente distinto per la realizzazione del Wsrq Pro, lo strumento più diffuso di valutazione dei rischi stress – uno studio teso a definire una metodologia standard che possa costituire un punto di riferimento nella valutazione dei rischio stress lavoro correlato.
Eni è infatti consapevole dell’importanza e della complessità della gestione dei rischi stress lavoro correlati, ma anche della necessità di essere in prima linea nel diffondere una cultura della gestione dei rischi psicosociali in grado di generare un significativo aumento della sicurezza e del benessere dei lavoratori.
Il crescente interesse di istituzioni e associazioni per il fenomeno dello stress negli ambienti lavorativi, le conseguenti ricerche e indagini in merito, la recettività e l’interesse collettivi obbligano oggi ad una riflessione approfondita. Ormai diversi studi a livello Europeo rilevano che più del 25% dei lavoratori ritiene di essere stressato. È stato inoltre dimostrato che lo stress ha una significativa correlazione con l’aumento degli infortuni sul lavoro.
Attualmente le scienze psicologiche e sociali sono in possesso delle competenze e della consapevolezza necessarie per attuare una metodologia concreta di analisi e di riduzione di questi fenomeni. Ecco perché Eni ha deciso di occuparsene. Eni è inoltre un’azienda che da sempre si pone all’avanguardia sui temi della sicurezza e della prevenzione, distinguendosi per gli alti standard qualitativi e per la costante tensione all’innovazione.
La volontà di studiare una metodologia di approccio e di intervento alle problematiche dello Stress lavoro-correlato ribadisce l’interesse, ma anche la necessità da parte delle aziende di porre la persona e la sua tutela al centro dei propri processi organizzativi.
La creazione di un ambiente di lavoro che offra a tutti le medesime opportunità passa infatti anche attraverso una corretta gestione dei rischi psicosocali, come affermano gli psicologi del Centro FerrariSinibaldi che da anni si occupano di studiare ed intervenire sui rischi di natura psicosociale nelle organizzazioni.

Link: www.eni.it


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